UE dai parlamentari la richiesta: “i farmaci devono essere più accessibili ed economici”

La Commissione dovrebbe proporre un aggiornamento della legislazione farmaceutica dell'UE verso la fine del 2022.

I Parlamentari europei hanno affrontato il tema farmaci. Hanno approvato una risoluzione per  affrontare le cause primarie della carenza di medicinali e di garantire ai pazienti l’accesso a trattamenti farmaceutici sicuri, economici ed efficaci. Inoltre, si vuole aumentare la trasparenza dei prezzi e il finanziamento pubblico per ricerca e sviluppo, oltre che a rafforzare la capacità di produzione e di approvvigionamento UE.

La risoluzione, che costituisce il contributo del Parlamento alle future proposte della Commissione per aggiornare la legislazione farmaceutica dell’UE previste nel 2022, è stata adottata mercoledì con 527 voti a favore, 92 contro e 70 astensioni.

Il 25 novembre 2020, la Commissione ha adottato una strategia farmaceutica per l’Europa, un’iniziativa nell’ambito dell’Unione europea della salute. L’obiettivo è quello di dare alla politica farmaceutica dell’UE una visione a lungo termine, che sia resistente alle crisi e sostenibile, che rafforzi la posizione dell’UE come leader mondiale, e che allo stesso tempo consenta l’accesso ai farmaci per i pazienti a prezzi accessibili.

Durante il dibattito della sessione plenaria di lunedì, i deputati hanno affermato che una delle lezioni principali che i responsabili politici hanno imparato dalla pandemia di COVID-19 è l’importanza di una stretta collaborazione a livello europeo, insieme a una politica per rendere i sistemi sanitari nazionali più sostenibili e resistenti.

I deputati hanno aggiunto che l’UE deve impegnarsi a ripristinare l’indipendenza del suo approvvigionamento farmaceutico e a rafforzare i partenariati pubblico-privato. Un’ampia maggioranza di deputati ha chiesto un quadro normativo aggiornato e solido che garantisca la sicurezza e l’efficacia dei prodotti farmaceutici, la definizione di prezzi equi e trasparenti, e la promessa che l’industria rispetti i suoi impegni ambientali.

La relatrice Dolors Montserrat (PPE, ES) ha sottolineato: “La risoluzione migliora la strategia farmaceutica dell’UE in vista della prossima revisione e aggiornamento della relativa legislazione, mettendo i pazienti al centro delle politiche sanitarie. Dobbiamo affrontare con fermezza le necessità mediche insoddisfatte e favorire l’accesso ai farmaci, rendendo i nostri sistemi sanitari nazionali più sostenibili. Allo stesso tempo, dobbiamo rafforzare i partenariati pubblico-privati dell’UE per dare vita a un’industria farmaceutica strategicamente autonoma e resiliente, sostenuta da un programma di incentivi efficace e governata da un sistema normativo stabile, aggiornato e incentrato sulla sicurezza”.

 La Commissione dovrebbe proporre un aggiornamento della legislazione farmaceutica dell’UE verso la fine del 2022.

Maggiori dettagli sugli aspetti specifici trattati nella risoluzione sono disponibili qui.