Le Bcc in sostegno alle donne contadine del Togo

I tassi di mercato per il mondo rurale arrivano fino al 18%. Con la nuova intesa si abbasseranno i tassi.

Da diverso tempo l’Unione delle donne rurali chiedeva un sostegno ai partner italiani per ottenere credito a condizioni agevolate da parte del sistema bancario. Le Bcc hanno ascoltato questa domanda e hanno istituito un Fondo di Garanzia per favorire l’accesso al credito delle donne rurali fino ad un plafond massimo di 25 milioni di franchi togolesi (31.800 euro). Questo il contenuto centrale dell’accordo – firmato a Adéta – nella regione interna degli altipiani a 3 ore di auto dalla capitale Lomé – alla presenza dei rappresentanti della Coalizione Cooperativa Italiana per il Togo (di cui fanno parte Federcasse, Coopermondo e Fondazione Aurora), tra l’Unione delle donne rurali (Union des groupements des femmes rurales du Togo – UGFRTO) – e le piccole banche di villaggio aderenti alle Entités des Caisses d’Epargne et de Crédit des Associations Villageoises (FECECAV).

Il sistema informale delle casse rurali di villaggio delle 152 cooperative della rete ha consentito nel 2020 di raccogliere 127 milioni di franchi togolesi (200.000 euro) ed erogare microcredito per 90 milioni di franchi (138.000 euro). 

Il piccolo credito imprenditoriale alle donne degli ambienti rurali consente di creare occupazione e reddito, accresce la qualità dei regimi alimentari e rende le donne stesse più libere e più capaci di contribuire alla vita della propria famiglia e della propria comunità. Naturalmente, la domanda di credito delle cooperative è molto superiore e richiede importi più elevati per investimenti anche di medio periodo.  

La firma dell’accordo è avvenuta alla presenza del rappresentante della Coalizione Cooperativa italiana, Fabrizio Giovanelli, della Presidente dell’Unione delle donne rurali, Charity Attikpo, del Direttore Generale di FECECAV, Mawuli Yawo Feda, delle responsabili di alcune cooperative del gruppo e dirigenti locali. 

Il Fondo, la cui entità ha un valore di 5 milioni di franchi togolesi (circa 7.600 euro) – si avvale delle risorse messe a disposizione dalla Fondazione Tertio Millennio-ETS, l’organismo istituito dal Credito Cooperativo per iniziative solidali di sistema – che sostiene con la propria attività alcuni programmi di sviluppo in paesi del Sud del mondo (oltre che in Togo anche in Ecuador a sostegno del progetto “Microfinanza Campesina” del Credito Cooperativo. 

L’Unione delle Cooperative delle donne rurali togolesi raggruppa 152 cooperative e coinvolge circa 3.800 socie. La FECECAV è una istituzione locale di credito cooperativo che annovera oltre 100 mila soci. 

In sintesi, l’accordo prevede la possibilità per le cooperative della rete delle donne rurali regolarmente iscritte all’albo di accedere, a determinate condizioni, a prestiti delle banche aderenti alla FECECAV garantiti al 50% dal Fondo di Garanzia ad un tasso dell’8,5% (i tassi di mercato per il mondo rurale arrivano fino al 18%). Una piccola ma significativa operazione che punta al rafforzamento di partners che lavorano sullo stesso territorio ed hanno ampie basi sociali anche condivise. Un primo grande passo avanti nella crescita dell’educazione finanziaria e nella consapevolezza della forza cooperativa di ampie fasce della popolazione togolese tradizionalmente escluse dai canali del sistema bancario tradizionale.