Come richiedere la dote sport per l’anno 2021

A disposizione una cifra pari a 2 milioni di euro. I soldi verranno divisi sulle 11 Province lombarde con quote proporzionali calcolate sulla base del numeri di minori nella fascia d'età 6-17 anni ivi residenti.

Dote Sport quest’anno per la Lombardia ha una dotazione di 2 milioni di euro, si tratta di un contributo riconosciuto alle famigliea rimborso per le spese sostenute per corsi o attività sportive dei minori.

I soldi verranno distribuiti ai richiedenti, che ne hanno diritto, verranno divisi sulle 11 Province lombarde con quote proporzionali calcolate sulla base del numeri di minori nella fascia d’età 6-17 anni ivi residenti.

Qualora venissero approvate delle misure restrittive, a livello sia nazionale che regionale, che prevedano la sospensione delle attività sportive alle quali i bambini siano iscritti, anche la misura Dote port 2021 si intenderà sospesa e le relative risorse verranno destinate al sostegno del sistema sportivo lombardo.

 

REQUISITI DI AMMISSIONE

a) Età del minore: 6-17 anni;
b) Appartenenza a nuclei familiari in cui:
• almeno uno dei genitori, o tutore, è residente in Lombardia da non meno di cinque anni;
• il valore ISEE non superiore a 20.000 euro o non superiore a 30.000 euro nel caso di nuclei familiari in cui è presente un minore con disabilità;
c) frequenza del minore, nell’anno sportivo 2021 – 2022, a corsi o attività sportive che:
• prevedano il pagamento di quote di iscrizione e/o di frequenza;
• siano svolti sul territorio lombardo;
• abbiano una durata di almeno 4 mesi;
• siano tenuti da associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte ai registri Coni e/o CIP o che risultino affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, Associazioni Benemerite riconosciute da Coni, Federazioni Sportive Paralimpiche, Federazioni Sportive Nazionali Paralimpiche, Discipline Sportive Paralimpiche, Discipline Sportive Associate Paralimpiche, Enti di Promozione Sportiva Paralimpica o siano tenuti da soggetti gestori di impianti società in house (a totale partecipazione pubblica) di enti locali lombardi.

 

MODALITÀ DI ACCESSO E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DA PARTE DELLE FAMIGLIE

A seguito della pubblicazione del bando Dote Sport 2021 (prevista nel mese di febbraio 2022), le famiglie potranno presentare le domande tassativamente sulla piattaforma informatica Bandi Online, alternativamente con:
– SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
– tessera sanitaria CRS/TS-CNS e relativo PIN
– con CIE (Carta d’Identità Elettronica) e relativo PIN
– attraverso l’APP.

 

All’atto della compilazione della domanda, la famiglia richiedente dovrà allegare:
– l’attestazione di pagamento/frequenza sottoscritta dalla associazione/società sportiva, che sarà scaricabile da Bandi Online e dovrà essere firmata dal legale rappresentante dell’associazione/società sportiva che eroga il corso;
– il certificato che attesta la disabilità del minore (solo se in famiglia è presente un minore disabile). Tale certificato non sarà richiesto a coloro che lo hanno già presentato nell’ambito del bando Dote Sport 2019, se il documento risulta ancora in corso di validità alla data di presentazione della domanda di Dote Sport 2021.

 

CRITERI DI ASSEGNAZIONE

Per ciascun territorio verrà definita una graduatoria che costruita sulla base del valore ISEE più basso.
Solo in caso di parità fra valori ISEE verrà data priorità all’ordine di invio della domanda al protocollo regionale.
Ad ogni nucleo familiare potrà essere assegnata una sola Dote e a favore di un solo minore, il cui valore è compreso fra 50 euro e 200 euro.

In deroga al suddetto criterio:
– ai nuclei familiari con un numero superiore a tre minori, sono assegnabili un numero massimo di due doti;
– ai nuclei familiari con un minore con disabilità non si applica alcun limite al numero delle doti assegnabili. Nell’ambito della riserva prevista per le famiglie con minori con disabilità, l’assegnazione della dote avverrà prima per ciascun minore con disabilità e successivamente per gli altri minori presenti nei nuclei familiari.
Eventuali ulteriori domande non soddisfatte con la riserva disabili entreranno nella graduatoria generale.