Negozi Covid Free per riaprire subito: parte da Busto Arsizio l’idea

Un logo posto sulle vetrine sarà garanzia di sicurezza anche per i clienti

Las proposta prevede che tutto il personale che lavora all’interno del negozio sia negativo al Covid. Si inizierà col fare dei tamponi ai commessi, per arrivare quando sarà possibile ad avere vaccinate tutte le persone che lavorano nel punto vendita. Naturalmente, come già avviene, saranno rispettate tutte le disposizioni di sicurezza imposte dal Ministero della Salute. Un logo posto sulle vetrine sarà garanzia di sicurezza anche per i clienti.

Come per le scuole e come si fa già in diverse aziende, si potrà testate tutto il personale una o due volte la settimana con dei tamponi salivari, decisamente meno invasivi di quelli tradizionali.

La proposta parte da Busto Arsizio ma vuole allargarsi oltre i confini non solo della città, ma anche della regione. A formulare l’idea negozi Covid Free sono i tre fiduciari cittadini di Federmoda Confcommercio: Cristina Riganti (vicepresidente provinciale), Davide Usuelli e Roberto Colombo(consiglieri provinciali).

La Lombardia dallo scorso 15 marzo è zona rossa e lo resterà ancora. Il calo di fatturato accumulato nell’ultimo anno non è recuperabile. Solo nel periodo gennaio/febbraio di quest’anno secondo la Camera di Commercio di Varese si attesta al 20%.