Avvocati gratis per fare ricorso contro le multe prese nelle feste dall’Istituto Bruno Leoni

Chi sarà multato per aver violato il decreto potrà fare ricorso: «Leggi irrazionali»
Non vogliono istigare alla disubbidienza civile, ma sanare le assurdità. L’iniziativa è partita dopo la vicenda del senzatetto multato a Como perché non ha saputo motivare lo spostamento dal proprio “domicilio”.  Una decisione assurda ed iniqua.

L’Ististuto Bruno Leoni attiva  una campagna di “pronto intervento legale” per ristabilire la «ragionevolezza» davanti alla bulimia di prescrizioni, divieti e chiusure che il governo ha imposto nelle feste per tentare di arginare il diffondersi del Covid:

Sono già una dozzina gli avvocati, pronti ad esaminare le piccole e grandi ingiustizie, frutto di ordinanze spesso incomprensibili e contraddittorie, e a sostenere chi intende contestare le sanzioni per aver “violato” il Dpcm.

Esistono disparità di trattamento fra italiani, fanno notare dalle pagine di Libero: «Ci ha fatto sorridere amaramente il fatto che chi vive in una grande città, almeno ufficiosamente, può arrivare ad ospitare cinquanta persone, mentre chi abita in piccoli comuni montani, distanti pochi chilometri, non può nemmeno andare a trovare i propri cari». Aldilà della discriminazione (riguardante stavolta le grandi città) «gestire misure sempre più dettagliate con l’uso della minaccia legale ci sembra abnorme».

Attenzione, però, «Chi si rivolge a questo sportello, pur essendo gratuito il compenso legale, accetta paradossalmente il rischio di pagare alla fine di più: perché se viene rimborsata subito la sanzione è al minimo e non ci sono le spese processuali. Quindi chi aderisce all’iniziativa sa di dover incarnare un po’ il ruolo di testimonial».