Nuova Imu: a chi spettano sconti ed esenzioni

Con l'epidemia di Coronavirus alcune scadenze sono state spostate, vediamo chi ha diritto a pagare tutto a dicembre

Si avvicina la data in cui tradizionalmente si paga l’Imu. La rata di acconto deve risultare esattamente pari alla metà di quanto pagato, nel 2019, sommando Imu e Tasi.

Immobili esenti

La prima casa resta sempre esente. E’ l’immobile nel quale il proprietario abita ed è anagraficamente residente. Chi ha comprato una casa con le agevolazioni prima casa, ma non è ancora residente lì, deve pagare l’imposta fintanto che non trasferisce la residenza.

Sono assimilate a prima casa, e quindi esenti

  • le abitazioni del personale delle Forze armate anche se non residenti,
  • gli appartamenti degli anziani trasferiti in casa di cura, purché non dati in locazione
  • le case assegnate dal giudice all’ex coniuge o al genitore affidatario, per cui il proprietario, anche se non ci abita, non deve versare l’imposta.

Chi ha diritto a una riduzione

Hanno diritto una riduzione

  • del 50% per le case in comodato a genitori e figli
  •  del 25% per le case date in locazione a canone concordato

Il calcolo della tassa va fatto considerando solo la quota di Tasi versata come proprietario e non l’importo eventualmente dovuto dall’inquilino.

Non devono pagare l’acconto

Non dovranno versare l’acconto i proprietari di

  • chi ha comprato casa nel 2020
  • chi ha ereditato casa nel 2020
  • appartamenti destinati ad affitti brevi e stagionali, la decisione è stata presa dopo la chiusura dovuta al Coronavirus. Unico vincolo è che sia il proprietario ad occuparsi direttamente dell’appartamento.
  • campeggi
  • B&B

Si versa direttamente tutto a saldo.