Coronavirus: i corsi professionali possono essere fatti a distanza, anche quelli per gli apprendisti

Regione Lombardia, in deroga alle disposizioni regionali vigenti, consente per il periodo di sospensione dei corsi professionali previsto dalle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, la possibilità per gli enti accreditati alla formazione di realizzare le attività didattiche in modalità e-learning per i corsi autofinanziati già avviati prima del 23 febbraio 2020, compresi i corsi regolamentati e abilitanti, ai sensi dei DCPM 1 marzo 2020 e 4 marzo 2020.

Gli enti accreditati che intendono avvalersi di e – learning devono comunicare via pec, all’indirizzo lavoro@pec.regione.lombardia.it indicando nell’oggetto “percorsi in modalità e-learning”, le seguenti informazioni:

a) gli elementi identificativi del progetto formativo (ID corso, Offerta formativa, titolo del corso, denominazione dell’ente accreditato, sede del corso);

b) la descrizione delle modalità in cui si realizzerà l’interazione didattica a distanza;

c) calendario, luoghi/orari di svolgimento dell’attività didattica e presenza di tutor multimediali;

d) i media utilizzati;

e) le modalità di valutazione dell’apprendimento previste;

f) la documentazione delle attività mediante tenuta di registri e/o report automatici prodotti dai sistemi informativi.

L’operatore, una volta inoltrata la comunicazione via pec comprensiva di tutte le specifiche inserite nel decreto, può iniziare le attività formative. Non occorre nessuna autorizzazione da parte degli uffici regionali che si riservano di effettuare le opportune verifiche dell’attività svolta.

Le parti di percorso in modalità e-learning sono consentite solo per la formazione d’aula per un massimo del 30% del monte ore complessivo del corso al netto dell’eventuale tirocinio/stage.

Per i corsi autofinanziati, ivi compresi i corsi regolamentati e abilitanti, i tirocini/stage e le ore di esercitazione pratica, come gli esami finali, si realizzano sempre in presenza.

Per gli apprendisti

Regione Lombardia ha deciso di:

di consentire, anche in deroga alle disposizioni regionali in materia, per l’intera durata di vigenza delle misure di emergenza, la realizzazione delle attività didattiche in modalità a distanza (FAD ed e-learning) per i percorsi IeFP, IFTS e ITS, anche realizzati in apprendistato (art. 43 e art. 45 del D.Lgs 81/2015);

di precisare che:

  1. il ricorso alla modalità di formazione a distanza è consentito solo per la formazione d’aula;
  2. ai fini del raggiungimento del monte ore previsto per il percorso, il riconoscimento delle ore realizzate in modalità a distanza deve assicurare, con mezzi adeguati, la presenza online tracciata del docente e degli allievi;
  3. la tracciatura dell’effettiva realizzazione dell’attività didattica, la registrazione delle lezioni e delle presenze degli allievi devono essere conservate per ogni successivo controllo;
  4. di indicare che sono consentiti i tirocini curricolari programmati in imprese e attività economiche nell’ambito dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale in Diritto Dovere di Istruzione e Formazione(IeFP), di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) con la specificazione che le suddette attività si adeguino alla disponibilità e alle disposizioni dell’impresa ospitante, in applicazione delle condizioni minime di sicurezza previste dal D.P.C.M., assicurando, in base alle vigenti regole, l’accompagnamento del tutor formativo e, in caso di minori, l’assenso delle famiglie;
  5. di stabilire che, con riferimento ai contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (art. 43 D.lgs. 81/2015) e ai contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca finalizzati al conseguimento del titolo ITS (art. 45 D.lgs. 81/2015) le Istituzioni Formative possono avvalersi delle seguenti misure, allo scopo di tutelare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento da parte degli allievi:
  6. realizzazione delle attività di formazione esterna, in capo all’Istituzione Formativa, in modalità FAD/E-learning. In relazione alle attività di formazione interna e di lavoro, in capo al datore di lavoro, trovano applicazione le disposizioni per gli ambienti di lavoro, previste dai provvedimenti nazionali e regionali per la gestione dell’emergenza sanitaria (D.P.C.M. del 4/03/2020);
  7. possibilità di rimodulare i progetti formativi individuali degli apprendisti, ferma restando la qualificazione da conseguire, in conformità all’art. 5, c. 4 del D.M. 12/10/2015, assicurando il monte ore del percorso ordinamentale di riferimento e nel rispetto dei limiti massimi di formazione esterna definiti dalla normativainmateria(art.43,c.6eart.45c.2delD.lgs.81/2015,art.5,c.6 del D.M. 12/10/2015, allegato 1, sezione 1 punto 3.4 e sezione 3 punto 3.3 dellaD.G.R. n. 4676/2015);
  8. di stabilire, inoltre – con riferimento al solo contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (ar. 43 D.lgs. 81/2015)- la possibilità di prorogare il termine del contratto, prevedendo una rimodulazione del progetto formativo individuale, allo scopo di assicurare all’allievo le tempistiche sufficienti a conseguire gli obiettivi di apprendimento del percorso formativo, in conformità a quanto disposto dall’art. 43 c. 4 del D.lgs. 81/2015, dall’art. 4 , c. 2 del D.M. 12/10/2015, dall’allegato 1, sezione 1 punto 2.3 della D.G.R. n. 4676/2015;
  9. di precisare che il periodo di sospensione autoritativa della didattica dovuta all’emergenza sanitaria rientri tra le motivazioni specifiche che consentono di ammettere lo studente all’annualità successiva o agli esami finali, anche nel caso di mancato raggiungimento degli standard orari minimi previsti dalla norma, fatto salvo il raggiungimento dei livelli di apprendimento richiesti;
  10. di demandare a successivi provvedimenti l’eventuale riarticolazione del calendario didattico e l’eventuale recupero delle ore di didattica non realizzate nel periodo di sospensione dovuto all’emergenza sanitaria, al fine di raggiungere il monte ore del percorso di riferimento, tenendo conto anche delle disposizioni emanate a livello nazionale;
  11. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sui siti internet www.regione.lombardia.it e www.fse.regione.lombardia.it;
  12. di attestare che il presente atto non comporta impegno di spesa e non è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del D.Lgs 33/2013.