Bando imprese Eco Sostenibili e Sicure in Lombardia mette a disposizione 9 milioni di euro

Esclusi tutti coloro che offrono sistemi per l'azzardo, le lotterie e i sexy shop. Scadenza 10 marzo.

I soggetti beneficiari sono le micro e piccole imprese del commercio e dell’artigianato, con almeno una sede operativa o un’unità locale ubicata in Lombardia.

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a € 9.000.000 di cui € 8.000.000 stanziate da Regione Lombardia e € 1.000.000 stanziate dalle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (di seguito “Camere di Commercio”) aderenti all’iniziativa destinate alle imprese dei territori di loro competenza amministrativa. La camera di commercio di Milano Monza Brianza ha a disposizione 300mila euro, quella di Varese 100mila. Le risorse delle Camere di Commercio saranno utilizzate solo a seguito del completo impiego delle risorse regionali.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA, nel limite massimo di 5.000,00 euro per la MISURA A Sicurezza e di 10.000,00 euro per la MISURA B Sostenibilità come dettagliato al successivo punto B3.

Per la Misura A Sicurezza sono ammissibili investimenti in sistemi innovativi di sicurezza e dispositivi per la riduzione dei flussi di denaro contante da parte dei soggetti beneficiari.

Sono ammissibili investimenti con importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 3.000 euro. Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto e installazione (ivi compresi montaggio e trasporto), al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi innovativi di sicurezza e dispositivi per la riduzione dei flussi di denaro contante:

  • sistemi di videoallarme antirapina, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e blindature (incluso il potenziamento e irrobustimento di strutture esistenti con dispositivi di sicurezza aggiuntivi ed escluse le opere murarie/edilizie), dispositivi antirapina consentiti dalle normative vigenti come nebbiogeni, tappeti sensibili, pulsanti antipanico, pulsanti e pedane antirapina, sistemi biometrici e telecamere termiche;
  • casseforti, sistemi antitaccheggio, metal detector, serrande, inferriate, saracinesche, vetri, vetrine e porte antisfondamento e/o antiproiettile, porte blindate, automazione nella gestione delle chiavi
  • sistemi di pagamento elettronici
  • sistemi di rilevazione delle banconote false;
  • dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna.

Per la Misura B Sostenibilità sono ammissibili investimenti in impianti e attrezzature innovativi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia e dell’impatto ambientale dell’attività dell’impresa.

  • Sono ammissibili investimenti con importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 5.000 euro. Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto e relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto), al netto dell’IVA, delle seguenti attrezzature innovative finalizzate alla minimizzazione dei consumi di energia:
  • Attrezzature ad uso professionale per il lavaggio delle stoviglie di categoria non inferiore ad A ++ secondo il Reg UE 1059/2010 e successive modifiche e integrazioni, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei flussi e degli scarichi idrici.
  • Lavatrici ad uso professionale di categoria non inferiore ad A++ secondo il Reg UE 1061/2010 e successive modifiche e integrazioni e asciugatrici di categoria non inferiore ad A++ secondo il Reg UE 392/2012 e successive modifiche e integrazioni.
  • Lavatrici professionali a secco limitatamente a quelle a circuito chiuso e a distillazione continua, che utilizzano per la pulitura solo idrocarburi.
  • Attrezzature ad uso professionale per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, armadi frigoriferi, e simili) di categoria non inferiore A++ secondo i Regolamenti UE 1060/2010 e successive modifiche e integrazioni e UE 1094/2015 e successive modifiche e integrazioni (ad esclusione di condizionatori, impianti di climatizzazione e simili salvo quanto previsto al punto e).
  • Attrezzature ad uso professionale per la cottura/caldo limitatamente a forni elettrici o micro onde di categoria non inferiore ad A++ secondo il Reg. Delegato UE 65/2014 e successive modifiche e integrazioni.
  • Impianti per la climatizzazione degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria, quali:  caldaie a condensazione con classe di efficienza energetica non inferiore a A++ (Reg. UE 811/2013);  pannelli solari termici;  pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria con COP ≥ 2,6;  pompe di calore elettriche per la climatizzazione con COP ≥ 3,8;  pompe di calore a gas con COP ≥1,46;
  • Cappe di aspirazione dei fumi di categoria non inferiore ad A++ secondo il Reg. Delegato UE 65/2014 e successive modifiche e integrazioni.
  • Componenti delle attrezzature/degli impianti di cui ai precedenti punti di classe energetica non inferiore a quelle previste ai precedenti punti per le attrezzature e gli impianti oggetto di intervento (es. motore del frigorifero di categoria non inferiore A++).
  • Raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti.
  • Sistemi di monitoraggio dei consumi energetici dell’impresa.
  • Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione quali lampade Led regolabili (con “dimmer”) almeno di categoria A+, con appositi dispositivi di regolazione e/o alimentazione e/o trasformazione secondo il Reg. UE 874/2012; impianti a sensore di presenza a spegnimento automatico.
  • Attrezzature professionali per il lavaggio delle stoviglie; lavatrici ad acqua professionali o industriali; asciugatrici professionali o industriali; attrezzature professionali o industriali per il freddo e per la cottura a caldo; cappe professionali o industriali di aspirazione dei fumi.

Gli interventi, per entrambe le misure, devono essere realizzati unicamente presso la sede operativa o l’unità locale ubicata in Lombardia. In presenza di più sedi operative o unità locali ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.

L’impresa potrà presentare domanda su entrambe le misure, presentando due distinte domande e scegliendo un’unità locale o sede operativa per misura (anche la medesima per entrambe le misure).

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 12 febbraio 2019 fino alle ore 16.00 del 7 marzo 2019 a Unioncamere Lombardia esclusivamente tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it, accedendo alla sezione “Servizi e-gov” e selezionando la voce “Contributi alle Imprese”.