Più salute e sicurezza in banca per i lavoratori con il nuovo accordo appena siglato

L’intesa prevede presso ciascuna azienda la costituzione di una Rappresentanza dei Lavoratori per la sicurezza. In attuazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro del Credito Cooperativo

Federcasse (la Federazione italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali) e le organizzazioni sindacali Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Sincra/UGL Credito; Uilca hanno sottoscritto a Roma un verbale di accordo che rinnova la disciplina di categoria sulla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, conformemente alla normativa vigente. L’intesa è applicabile a tutte le realtà del Credito Cooperativo italiano. 

Per Federcasse l’accordo è stato firmato dal Vice Presidente Matteo Spanò (Responsabile della delegazione sindacale della Federazione nazionale delle BCC). 

Con questa intesa – che istituisce presso ciascuna azienda una Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza ed ha validità a tutto il 2022 – le parti danno concreta attuazione ad un impegno specifico che era stato assunto in sede di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Credito Cooperativo, nello scorso mese di gennaio. 

L’accordo sottolinea inoltre l’importanza della cultura della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro quale elemento indispensabile per garantire la salute e la sicurezza del personale, la vivibilità degli ambienti, la fruibilità dei servizi ed il miglioramento della qualità e delle condizioni generali di lavoro. 

Considerate le specificità del Credito Cooperativo, spetterà ad Organismi paritetici locali la ricognizione dell’attività dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, l’individuazione di eventuali fabbisogni formativi specifici anche in collaborazione con le Regioni e province autonome. 

Federcasse e le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni sindacali del Credito Cooperativo proseguono il confronto per l’attuazione degli ulteriori impegni programmatici assunti con l’Accordo di rinnovo del contratto collettivo di lavoro; confronto che già aveva portato – nei mesi scorsi – a specifici accordi relativi alla istituzione della “Banca del Tempo solidale” ed alla condivisione dei criteri di applicazione dei principi contabili utili alla applicazione della disciplina del Premio di Risultato.