Via l’amianto dai tetti delle scuole in Lombardia: dalla regione 5 milioni di euro

Lanciato un bando per Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l'infanzia, scuole dell'infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES).

Sono 1127 le scuole lombarde che dal 2006 fino hanno comunicato a Regione Lombardia la presenza di amianto nelle strutture, per cercare di porre un freno a questa incresciosa situazione la Regione Lombardia ha messo mano al portafoglio, con il secondo bando che assegna ai Comuni lombardi, alle Unioni di Comuni o loro aggregazioni ed alle Comunità Montane contributi finalizzati ad interventi di rimozione di cemento amianto e di altri M.C.A. (materiali contenenti amianto) da edifici e strutture pubbliche.

Il bando ha il duplice obiettivo di incentivare:

  • la rimozione e il successivo smaltimento dell’amianto dagli edifici pubblici;
  • l’attivazione di convenzioni comunali con aziende specializzate di servizi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto proveniente da utenze domestiche

Possono partecipare: Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica (ARES).

I contributi regionali saranno così erogati:

  • Per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province (fino al 50% della spesa ammessa).
  • Per i comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane (fino al 90% della spesa ammessa).

Il contributo massimo erogabile è di 500.000 euro.

Le proposte progettuali saranno sottoposte a verifica di ammissibilità e un Nucleo di Valutazione appositamente nominato predisporrà la graduatoria dei progetti ammessi secondo i criteri di completezza del livello di progettazione, inserimento dell’intervento nella programmazione triennale edilizia scolastica 2018-20, cofinanziamento dell’Ente locale, presenza di amianto in macro-ambiti funzionali dell’Edificio Scolastico, numero di alunni, ubicazione e periodo di costruzione dell’edificio, quantità e tipologia di materiale complessivo stimato contenente amianto, eventuale sostituzione e inserimento di pannelli fotovoltaici e/o solari-termici.