Uniti contro le truffe: comuni, questura, case di riposo, condomini e associazioni

Il vademecum anti truffa, realizzato dalla Polizia, sarà da oggi a disposizione di sindaci e comuni cittadini per garantirne la massima diffusione. 

Continuano ad aderire i Sindaci della Provincia all’appello della Questura di Varese, condividendo il vademecum per gli anziani. Ultime le adesioni dei comuni di Besano e Fagnano Olona ma anche di semplici condomini, case di ricovero per anziani o gruppi di controllo di vicinato. «Hanno già dato la loro disponibilità ad esporre il vademecum negli uffici pubblici i Comuni di Varese, Gallarate, Busto, Casciago, Bodio, Sesto Calende e Porto Ceresio – spiega il vice questore – E adesioni alla campagna sono arrivate anche da amministratori di condominio e dai gruppi di controllo di vicinato. L’obiettivo è quello di darne la più ampia diffusione, e cercare in questo modo di prevenire un fenomeno, quello delle truffe, in sempre più crescente diffusione».

I primi e semplici consigli della Polizia di Stato sono sempre gli stessi per gli anziani soli: “NON APRITE AGLI SCONOSCIUTI” e “CHIAMATE SUBITO IL 112” se avete dubbi!! con la speranza, afferma il Questore Vicario Dr. Leopoldo TESTA “che sempre più anziani riescano a riconoscere i truffatori” e ricorda che per gli anziani e per chi non deambula è possibile, contattando i numeri pubblici della Questura, o dei Commissariati di P.S., presentare denuncia presso il proprio domicilio; i poliziotti, in uniforme, e con autovettura con i colori e simboli della Polizia di Stato vi raggiungeranno.

Il vademecum anti truffa, realizzato dalla Polizia, sarà da oggi a disposizione di sindaci e comuni cittadini per garantirne la massima diffusione.