Piccole aziende nel varesotto: assunzioni giovani +4,6%, dipendenti a tempo indeterminato 90,34%

Nonostante la crisi, le pmi di Varese e provincia puntano sui giovani e offrono contratti stabili. I numeri parlano da soli.

Buone notizie dall’ultima analisi sul mercato del lavoro realizzata dall’Osservatorio di Confartigianato Imprese Varese.

  • La prima, buona notizia: l’occupazione di chi ha un’età compresa tra i 18 e i 25 anni, tra luglio 2018 e giugno 2019, è salita del 4,64%.
  • La seconda, buona notizia: nelle Pmi si è assistito anche ad una stabilizzazione delle forme contrattuali. A giugno 2019 risulta pari al 90,34% il numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato. Un trend in salita del 2,7%.

L’indagine, svolta su un campione di 1.527 aziende per un totale di 9.403 collaboratori e dipendenti, ha anche sottolineato l’importanza di insistere su apprendistato e alternanza scuola-lavoro come strumenti efficaci per inserire i giovani nel mondo del lavoro. Da qui l’appello lanciato dal presidente dell’Associazione di Viale Milano, Davide Galli, al ministro dell’istruzione, il varesino Marco Bussetti dalle colonne della Prealpina e del Giorno: «Bisogna garantire percorsi di alternanza sempre più incisivi. Da parte nostra, ci impegneremo sempre più a fondo per sostenere la crescita e lo sviluppo delle Pmi confrontandoci nuovamente con il presidente regionale Attilio Fontana (soprattutto sul fronte della formazione dei giovani) e proponendo idee da discutere e condividere». Dall’altro lato, non mancano i dati in controtendenza: gli over 45 sono passati dal 38,63% del 2018 al 40,35% «perché – ha sottolineato Davide Galli – il lavoratore più maturo rappresenta un patrimonio di professionalità che le aziende si tengono stretto. Ma anche una risorsa indispensabile per formare i giovani neoassunti».