Non lavori e non studi e hai tra i 16 e i 29 anni? Come accedere alla formazione di Garanzia Giovani

Dedicato ai giovani disoccupati di età compresa fra i 16 e i 29 anni che non frequentano un percorso di istruzione o formazione

Garanzia Giovani è un programma di iniziative, finalizzate a migliorare l’occupabilità dei ragazzi under 30 che non sono impegnati in attività di studio o lavoro, ideato dall’Unione Europea. L’Europa ha stanziato dei finanziamenti per gli Stati con tassi di disoccupazione superiori al 25%, tra cui rientra anche l’Italia. Questi soldi devono essere investiti da ogni Paese in attività di formazione, politiche attive di orientamento, sostegno e aiuti per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Lo scopo è far sì che possano trovare un posto di lavoro o un percorso formativo entro pochi mesi.

Per accedere al Programma Garanzia Giovani i giovani devono:

  1. registrarsi e aderire sul portale Nazionale di Garanzia Giovani (http://www.garanziagiovani.gov.it)
  2. completare l’adesione entrando nella propria area personale del portale ANPAL (http://www.anpal.gov.it/ – ACCEDI in alto a destra) e scegliere la Regione dove preferiscono usufruire del Programma.

Sono destinatari delle misure e dei percorsi di Garanzia Giovani, i giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) che possiedono, pena l’esclusione, i seguenti requisiti:

  1. età compresa tra i 16 e i 29 anni (fino al compimento dei 30 anni), al momento della registrazione al portale nazionale;
  2. essere residente nelle Regioni italiane, ammissibili all’Iniziativa per l’Occupazione Giovanile (IOG), e nella Provincia Autonoma di Trento;
  3. essere disoccupato ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 e successive modifiche e integrazioni;
  4. non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari);
  5. non essere inserito in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale;
  6. non essere inserito in percorsi di tirocinio extracurriculare, in quanto misura formativa;
  7. non avere in corso di svolgimento il servizio civile;
  8. non avere in corso di svolgimento interventi di politiche attive.

Non possono accedere ala Fase II del Programma i giovani che, pur in possesso dei requisiti sopra elencati, appartengono ad una delle seguenti categorie:

  1. percettori della Nuova prestazione di Assicurazione sociale per l’Impiego (Naspi) da più di quattro mesi (c.d. “AdR Naspi”) e fino al termine del periodo di percezione della Naspi stessa, in quanto soggetti disoccupati titolati a richiedere l’Assegno di ricollocazione di cui all’art. 23 del D.lgs. 150/2015, quale strumento nazionale di politica attiva del lavoro, secondo le disposizioni previste da ANPAL;
  2. soggetti disoccupati che stanno fruendo dell’Assegno di ricollocazione di cui all’art. 23 del D.lgs. 150/2015 (c.d. “AdR Naspi”).