Pediatria a Varese: nuovi servizi grazie alle donazioni

“Queste donazioni completano la dotazione strumentaria di un quartiere operatorio davvero d’avanguardia” tiene a sottolineare la d.ssa Anna Iadini, referente della Direzione Medica.

Due importanti apparecchiature radiologiche e sette letti pediatrici. Ammonta a quasi 280mila euro la donazione della Fondazione Il Ponte del Sorriso al Polo materno-infantile di Varese.

Nel dettaglio, si tratta di un Arco a C, un ecografo e 7 letti pediatrici.

Le due apparecchiature radiologiche sono destinate alle sale operatorie, dove saranno di utilità soprattutto per l’attività di ortopedia e chirurgia pediatrica in generale e per gli anestesisti. In particolare, l’Arco a C è un’apparecchiatura portatile che permette di fare le radiografie prima e durante gli interventi. Insieme, Arco a C ed ecografo hanno un valore di quasi 260mila euro.

Dei 7 letti pediatrici donati, invece, del valore complessivo di 22mila euro, 3 andranno alla Neuropsichiatria Infantile e 4 all’Osservazione Breve Intensiva (OBI) del nuovo Pronto Soccorso pediatrico.

“Ringrazio il Ponte del Sorriso, i suoi volontari e tutti i cittadini che hanno partecipato alle iniziative proposte dalla Fondazione contribuendo a queste importanti donazioni – commenta il DG Callisto Bravi – I nostri professionisti faranno tesoro di questi nuovi strumenti, migliorando ulteriormente il servizio reso ai piccoli pazienti”.

“Cercare di garantire ai bambini le migliori cure possibili è la nostra mission – precisa Emanuela Crivellaro, Presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso – Essere riusciti a donare delle apparecchiature così importanti per la loro salute, è un ulteriore passo avanti per la crescita del polo materno infantile e una grande soddisfazione per noi, perché la notevole cifra raggiunta è il risultato di un impegno collettivo di volontari e di tantissima gente che partecipa alle nostre iniziative e risponde generosamente alla nostra raccolta fondi. Consegniamo dunque le attrezzature ai medici, sottolineando come siano utili a più reparti, a più specialisti e anche in casi complessi. Un grazie alla ditta Sipar, che nel budget che avevamo a disposizione ha fatto rientrare anche l’ecografo”.

“Lo sviluppo dell’Ospedale Del Ponte nella sua area pediatrica ha portato ad un aumento della numerosità e delle complessità delle procedure interventistiche sui piccoli pazienti – spiega il dott. Andrea Luigi Ambrosoli, Direttore dell’Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Del Ponte – La donazione dell’ecografo con una sonda dedicata alla visualizzazione di strutture molto piccole permetterà di migliorare e avere maggiore affidabilità negli accessi vascolari e nei blocchi loco regionali pediatrici. L’utilizzo dell’Arco a C, inoltre, permetterà l’esecuzione di nuove procedure anestesiologiche ed una maggiore sicurezza per quelle già in essere”.

“Entrambi gli strumenti donati avranno sostanziali ricadute sull’attività operatoria della Chirurgia pediatrica – spiega il dott. Valerio Gentilino, Direttore della Chirurgia pediatrica – che quotidianamente deve confrontarsi con patologie rare e complesse. In particolare e a titolo esemplificativo l’ecografo permetterà a me e ai miei collaboratori di migliorare la gestione di casi complessi di pertinenza toracica quali ad esempio le gravi infezioni polmonari o lo pneumotorace che necessitano di drenaggio intrapleurico. L’Arco a C oltre a consentire la massima integrazione tra anestesisti e chirurghi nella gestione dei cateteri venosi centrali, renderà possibili tutte quelle procedure chirurgiche che necessitano di radiografie intraoperatorie “in tempo reale” quali ad esempio la valutazione della distanza tra i monconi esofagei in caso di neonati affetti da atresia dell’esofago. Non meno importanti i quattro letti di OBI che, una volta attivato il nuovo Pronto Soccorso, svolgeranno un ruolo primario per la Chirurgia Pediatrica in quanto consentiranno a molti pazienti affetti da patologie chirurgiche in fase diagnostica, di spendere il loro speriamo breve ricovero in un ambiente confortevole oltre che tecnologicamente avanzato”.

“L’Ospedale Del Ponte cresce, proprio come i piccoli pazienti, verso i quali rivolge dedizione e professionalità – commenta il dott. Giacomo Riva, Responsabile dell’Ortopedia pediatrica – Nel corso dell’ultimo anno, nuovi Servizi sono stati aperti e, tra questi, c’è anche l’Ortopedia pediatrica. Proprio come una bicicletta permette alle gambe di un bambino di percorrere nuove strade e di esplorare nuovi orizzonti, così il nuovo strumentario ampliscopico, così raffinato, donato dall’Associazione Il Ponte del Sorriso, permetterà all’ Ortopedia pediatrica di muoversi verso mete chirurgiche più lontane, sempre in maggior sicurezza. A nome della SS di Ortopedia pediatrica è della SC di Ortopedia e Traumatologia di Varese, esprimo i più sentiti ringraziamenti per la donazione”.

“L’evoluzione dell’Ospedale Del Ponte in Polo materno-infantile – conclude il Dott. Leonardo Callegari, Direttore della Radiologia territoriale – richiede l’acquisizione di apparecchiature performanti in virtù dell’accentuata complessità della patologia da trattare, in particolare per quanto riguarda i pazienti in età neonatale e pediatrica. Le apparecchiature di pertinenza radiologica dedicate all’attività di sala operatoria rispondono a queste esigenze. L’Arco a C è indispensabile nell’esecuzione di interventi di interesse ortopedico ma sarà utile anche per procedure chirurgiche e di interventistica radiologica.L’ecografo donato, avendo in dotazione anche una sonda ad alta frequenza per lo studio dei tessuti superficiali, sarà di grande utilità ai colleghi anestesisti per accessi vascolari e blocchi anestesiologici locoregionali, ma consentirà anche la diagnostica intra-operatoria come pure alcune procedure di interventistica miniinvasiva ecoguidata”.