Successione: da marzo 2018 si può fare anche on line.

Un altro passo verso lo snellimento delle procedure burocratiche in Italia

L’Agenzia delle Entrate da marzo offre a tutti i cittadini la possibilità di presentare on line la dichiarazione di successione. Si tratta di un ulteriore piccolo passo verso lo snellimento delle procedure burocratiche a cui tutti siamo sottoposti. Tutti devono presentare la dichiarazione di successine in caso di eredità che superi i 100mila euro se ad ereditare sono solo coniuge e figli e non ci sono immobili. Per tutti gli altri è obbligo presentare la dichiarazione di successione, assieme alle volture catastali, nel caso in cui siano presenti immobili. In caso di coniuge e figli non ci sono imposte da pagare se l’ammontare complessivo dei beni non supera il milione di euro per ciascun erede. In caso di fratelli la franchigia, invece, è di 100.000 euro per ciascuno. L’imposta di successione è al 4% per genitori e figli e altri parenti in linea retta per l’eventuale quota che supera il milione di euro; sale al 6%  se si ereditano beni da altri familiari, mentre in caso di estranei si paga l’8%.

Fino ad oggi per svolgere queste pratiche era uso rivolgersi a un caf o a un commercialista per farsi aiutare. Ora si può scaricando questo modulo, fare tutto da soli. Con contrassegno del documento rilasciato dalla procedura telematica si può andare direttamente nelle banche e dagli altri intermediari finanziari per incassare i beni in successione.

Per agevolare il passaggio dal cartaceo al digitale fino al prossimo 31 dicembre sarà  ancora possibile presentare la dichiarazione di successione in formato cartaceo, consegnandolo all’Agenzia di competenza.