Legnano: gli alunni delle elementari si trasformano in piccoli artigiani

Stanno pianificando il lavoro, e realizzano oggetti da vendere in occasione delle prossime festività natalizie

“Qui alle Rodari abbiamo una squadra di ‘artigiane’, mentre alle Toscanini insieme a loro ci sarà anche un falegname” – continua Sara Garavaglia – “useremo il panno lenci e ci saranno ricami a punto croce per la produzione di ‘angioletti americani’, li chiamiamo così per differenziarli dai classici puttini cui siamo abituati nei presepi, nella versione d’oltreoceano hanno tutt’altra faccia, decisamente più… spiritosi!”

E’ partita la seconda parte del laboratorio Arti e mestieri nelle scuole legnanesi. Dopo una prima tranche che ha coinvolto le scuole Carducci e Deledda, proprio allo scoccare della primavera ha avuto luogo la prima lezione-laboratorio, già seguita con attenzione dai piccoli artigiani, felicissimi di dare sfogo a una manualità al giorno d’oggi spesso lasciata in secondo piano.

Un’iniziativa all’insegna del lavoro pratico, ma anche dell’utilizzo di materiali naturali (abbiamo visto arance, cannella, anice stellato…) e riciclati nel riutilizzo creativo, con cartoni del latte che diventano casette, vasetti di yogurt campane, e le capsule del caffè ulteriori campanellini.

Come ci dicono Ennio Minervino (presidente) e Sara Garavaglia (coordinatrice del progetto) degli Artigiani del Borgo, l’associazione legnanese che da anni si occupa di portare avanti questo intervento: “Anche quest’anno registriamo un’ottima accoglienza da parte delle scuole interessate, e il grande entusiasmo dei ragazzi, che lavorano alla preparazione di quella che sarà una bella sorpresa, un dono alla città per le prossime feste natalizie, quando i manufatti saranno esposti alla cittadinanza, in uno spazio pubblico ancora da definire.”  L’assessore alla cultura e attività educative di Legnano, Franco Colombo, ha fatto vista nei giorni scorsi alle scuole interessate al progetto, e attorniato dagli scolari, ha confessato loro di “essere felicissimo di ritrovarmi a scuola in un’occasione come questa. Ho sempre amato il lavoro manuale e mi piace vedervi all’opera con attenzione e passione. Certo ci vuole pazienza ma sarete sicuramente ripagati da risultati eccezionali. Vorrei tanto poter rimaner qui con voi e, se mi invitate, ci torno volentieri!”.