Nerviano: si cercano famiglie per accogliere i bambini di Chernobyl

Il progetto prevede l'ospitalità dei bambini per soggiorni terapeutici di circa 5 settimane durante il periodo estivo. In settimana Comune e Parrocchia organizzano delle attività per loro.

Il 26 aprile 1986 ci fu il disastro di Chernobyl: a distanza di tanti anni i bambini ucraini necessitano ancora di sostegno e umanità. L’Associazione “L’Abbraccio” di Nerviano, con il patrocinio del Comune di Nerviano, avvia anche per il 2017 la campagna per la raccolta di adesione da parte delle famiglie che desiderino ospitare i bambini ucraini provenienti dalle zone contaminate di Chernobyl.

Il progetto prevede l’ospitalità dei bambini per soggiorni terapeutici di circa 5 settimane durante il periodo estivo ma, per chi desidera aderire all’iniziativa e non può offrire ospitalità, è possibile contribuire economicamente al progetto “Doniamo un soggiorno terapeutico di 5 settimane in Liguria” per uno o più bambini. Aiutare le nuove generazioni, i bambini nati negli anni successivi al 1986, significa dare un futuro all’Ucraina. Sono infatti i soggetti più giovani quelli maggiormente a rischio di malattie per l’elevata velocità dell’accrescimento cellulare e perché l’inquinamento da elementi radioattivi provoca la riduzione delle difese immunitarie con sensibile aumento di patologie comuni. Autorevoli ricerche effettuate dall’ENEA (Ente Nazionale Energia Alternativa) hanno dimostrato che dopo 30 giorni di permanenza in una zona non contaminata, un bambino perde dal 30 al 50% di Cesio 137 assorbito. Ospitare per almeno 1 mese uno di questi bambini in un ambiente salubre, con una alimentazione sana e varia significa ridurre notevolmente la possibilità di ammalarsi di tumore, leucemia ed altre patologie collegabili alla radioattività. L’età dei piccoli ospiti è compresa fra i 7 e i 9 anni (al momento del primo invito) e provengono generalmente da famiglie numerose e indigenti. Durante il periodo di soggiorno il bambino è ospite della famiglia, che provvederà a nutrirlo, vestirlo e curarlo. Nei giorni feriali il bambino ha la possibilità di frequentare attività ricreative organizzate in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Parrocchia.

Tutte le famiglie interessate a donare ospitalità e a vivere una nuova ed intensa esperienza possono presentarsi entro e non oltre il 23 febbraio 2017, tutti i giovedì sera dalle ore 21.30 alle ore 22.30, presso la sede operativa dell’Associazione in Via Circonvallazione n. 1 (ex Meccanica) a Nerviano, oppure contattarla al numero 335/1428549 oppure inviare una e-mail all’indirizzo fparini@satmu.it .

La lingua non costituisce un problema: i bambini sono accompagnati da un interprete, inoltre in pochi giorni imparano i primi rudimenti di italiano. Le famiglie ospitanti che assicurano a questi bambini accoglienza e affetto ricevono in cambio tanta gratitudine. La sensazione che rimane è di aver ricevuto molto di più di quanto si abbia dato. Sarà grazie ad ognuno di noi se per questi bimbi ci sarà una speranza. I bambini del mondo sono i bambini di tutti. Ci aspettano!

Spasìba (grazie) da parte dei bambini ucraini.