Vola la raccolta differenziata nell’Altomilanese

La "tariffa puntuale" con i sacchi dotati di chip, sperimentata a San Giorgio, Canegrate e Magnago ha fatto crescere la differenziata mediamente del 5%. Ora si punta a portarla all'80%

La “tariffa puntuale” per la raccolta dei rifiuti (chi differenzia di meno, paga di più), sperimentata da Ala (Aemme Linea Ambiente) e nel secondo semestre del 2016 a San Giorgio su Legnano, Canegrate e Magnago, ha dato ottimi frutti.
L’azienda e i sindaci dei comuni coinvolti hanno reso noto che, dove sono stati distribuiti i sacchi grigi con il chip che permette di riconoscere il proprietario e la quantità di rifiuto secco accumulata, rispetto al 2016 si è registrato un aumento medio della percentuale di differenziata quasi del 5%. Canegrate è passata dal 65% al 70%, Magnago dal 62% al 68% e San Giorgio dal 68% al 71%. La media dei Comuni di Ala nel 2015 era del 63%.
Si prevede, per i prossimi mesi, un ulteriore aumento di 5 punti ed è così realistico l’obiettivo di arrivare all’80% di raccolta differenziata nei comuni che attuano la “tariffa puntuale”. Si temeva un aumento del fenomeno dell’immondizia abbandonata nei boschi, ma bisogna sottolineare che questo non è avvenuto.
Per quanto riguarda le nuove modalità di calcolo delle tariffe, l’anno da considerarsi operativo sarà il 2017, i cui pagamenti saranno effettuati nel 2018: dall’anno prossimo, quindi, i comportamenti virtuosi risulteranno premiati.
Legnano dovrebbe unirsi alla sperimentazione nel corso del 2017.