2016 anno record per la donazione di organi

La cultura del dono si fa strada in Italia: nel 1992 le donazioni dopo la morte erano stae solo 329, oggi hanno superato le 1.300 unità. I dati del Centro Nazionale Trapianti

In Italia il 2016 è stato l’anno con più donazioni di organi e trapianti. Lo diceil report del Centro Nazionale Trapianti: nell’anno appena concluso ci sono stati 1.596 donatori e i pazienti trapiantati ssono stati 3.376, 400 in più rispetto all’anno precedente. In totale abbiamo avuto 1.303 donatori. Ci sono state 273 donazioni sono state di rene da vivente e 20 di fegato da vivente. Risultano accorciarsi le liste di attesa per rene e polmoni. L’aumento delle liste d’attesa per il cuore va letto in relazione all’uso dei cuori artificiali, che incrementano la platea dei pazienti “trapiantabili”.
I numeri raccontano sia che la medicina in venticinque anni ha fatto enormi passi avanti nel campo dei trapianti di organi, sia che la cultura del dono si sta facendo strada in Italia: il report prende in esame un periodo di tempo che parte nel 1992; allora anni fa erano stati solo 329 i pazienti che avevano donato gli organi dopo la morte.

La regione più «generosa» è stata la Toscana; in generale il nord supera il sud per donatori pro capite.