Canegrate è fra le 224 città italiane scelte per la banda ultralarga

Con il piano Enel Open Fiber, annunciato nei giorni scorsi, si attuerà l'obiettivo, da qui al 2020, di coprire il 100% del territorio italiano a 30 mega bps e arrivare al 50% di abbonamenti a 100 mega bps

Canegrate entra nella lista delle città italiane scelte da TIM per il lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che permette di utilizzare da casa e dal posto di lavoro la connessione superveloce in grado di raggiungere i 100 Megabit al secondo in download.
I lavori sono iniziati lo scorso febbraio e i servizi alla clientela saranno progressivamente disponibili a partire dal secondo semestre 2016.
“Questo risultato -commenta l’Amministrazione Canegratese- è stato ottenuto grazie alla disponibilità dell’Amministrazione, alla puntuale ed attenta opera di coordinamento da parte dei tecnici comunali e agli importanti investimenti fatti e che farà TIM”.
Le attività di scavo e di posa della fibra ottic, sono state individuate e progettate in maniera tale da sfruttare al massimo le infrastrutture esistenti,  minimizzando le attività di scavo e di posa condotte mediante l’utilizzo di tecniche innovative (mini trincea e no-dig leggero), a basso impatto ambientale e con ridotti  tempi di lavorazione, nel pieno rispetto delle normative vigenti volte a favorire lo sviluppo delle tecnologie innovative.
Il manto stradale manomesso nelle vie interessate sarà oggetto di ripristino secondo una tempistica già prestabilita.

Enel Open Fiber è il nome del piano che porterà la banda ultralarga direttamente a casa del cliente finale (FTTH) in varie fasi, in 224 città italiane. Si tratta del primo passo per centrare l’obiettivo, da qui al 2020, di coprire il 100% del territorio italiano a 30 mega bps e arrivare al 50% di abbonamenti a 100 mega bps.
Il piano nelle sue fasi prevede investimenti da approvare gradatamente per circa 2,5 miliardi di euro dedicati allo sviluppo della rete, aperta alla partecipazione di altri investitori.

Commentando il piano di EOF, l’amministratore delegato e direttore generale di Enel, Francesco Starace, ha dichiarato: “La definizione del piano strategico di Enel OpEn Fiber è un importante passo avanti per la realizzazione degli obiettivi previsti dall’Agenda Digitale Europea e dalla Strategia Italiana per la banda ultralarga. Passare la fibra attraverso la nostra rete elettrica, che arriva nelle aziende e nelle case di 32 milioni di italiani, consente una copertura capillare del territorio nazionale a costi competitivi, creando valore per Enel e per tutti gli operatori che vorranno usufruire di questa nuova importante infrastruttura”