Nell’ombra di Tuttonatura la BCC sostiene le associazioni

“Se il volontariato non ci fosse, bisognerebbe inventarlo”. Erano gli anni Ottanta, e questa massima veniva continuamente ripetuta da sociologi e politici, che si erano accorti come, senza il libero lavoro gratuito che l’esercito dei volontari garantiva nei più svariati campi, molte cose non si sarebbero fatte. Oggi le cose non sono cambiate e di quella massima si sono convinti tutti. Forse l’unica differenza è che l’esistenza del volontariato, il cui esercito si è via via ingrossato, viene spesso data per scontata. E, come tale, non valorizzata. Ma tanti sono i progetti che continuano a diventare realtà solo o anche grazie all’impegno dei volontari. Tuttonatura è uno degli esempi del “testardo” impegno dei volontari. In questo caso della cooperativa sociale “Fratellanza e Pace” di Legnano che, alcuni anni fa, ha lanciato una scommessa: creare nella città del Carroccio un appuntamento rituale in cui far scoprire la cultura del biologico, dell’equo-solidale, dell’artigianato (alimentare e non), del “naturale”. E, nel contempo, creare una vetrina per le associazioni, dando loro la possibilità di mettere in mostra i riultati del loro impegno e gli obiettivi futuri, non certo per “parlarsi addosso”, ma per reclutare nuovi adepti all’esercito dei volontari. Bene: la scommessa è stata vinta. Anno dopo anno Tuttonatura è cresciuto, passando da una mercatino con 10/12 bancarelle ad un vero e proprio mercato, ancorato ai principi del biologico e dell’equo-solidale, ma con la presenza di oltre cento espositori e decine di associazioni. Di più: Tuttonatura è diventato un marchio esportato in decine di paesi dell’Altomilanese e del Basso Varesotto, per appuntamenti sovente episodici, ma sempre pieni di significato ed accolti con calore ed interesse dalla gente. A Legnano, invece, Tuttonatura ha nel tempo raddoppiato, ed ora sono due le edizioni del mercatino: in primavera e in autunno. Dal marzo scorso, Tuttonatura ha nella nostra Bcc un’amica in più. Il Progetto Soci, infatti, ha scelto di sostenere la manifestazione della cooperativa sociale “Fratellanza e Pace”, decidendo di coprire anche le spese che le associazioni dovevano sostenere per pagare il “plateatico”, ovvero il diritto di occupazione del suolo pubblico. Come spesso accade nelle iniziative organizzate dai volontari, infatti, la coperta economica è sempre corta. E, così, per far quadrare il bilancio, gli organizzatori erano costretti a chiedere anche alle associazioni la loro quota di plateatico. Almeno per quest’anno non sarà così. E dopo il successo dell’edizione del 21 marzo, ora l’appuntamento con Tuttonatura è per la “replica” autunnale.

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