Una filiale a misura d’uomo è un valore per tutta Canegrate

29Tra le vie Primo Maggio e Garibaldi, sotto i portici di una palazzina vecchio stampo, sorge la filiale di Canegrate della nostra Bcc. Tre vetrine per lato, due porte automatizzate scorrevoli per entrare e uno spazio davvero ampio sono le caratteristiche dell’unica sede bancaria dell’oltrestazione canegratese. Una filiale a misura d’uomo, si direbbe, dove gli oltre 800 correntisti possono contare su tre dipendenti affidabili, preparati, pronti per ogni evenienza. Luisa Coltro, classe sconosciuta perché, come giustamente dice, “l’età a una donna non si chiede mai”, siede nell’ ufficio della direzione canegratese dal settembre del 2001 dopo aver ricoperto la stessa carica nelle filiali di Villastanza e di Dairago. In mezzo, una pausa per la nascita delle sue due figlie. Un passato trascorso interamente all’ interno del 30Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate del quale, sarebbe strano il contrario, la direttrice ne va estremamente orgogliosa: “Sono 21 anni che lavoro all’ interno del Credito Cooperativo – racconta –. Ho cominciato nel 1983 come sportellista nella sede di Busto Garolfo quando ancora la ragione sociale era Cassa Rurale. Poi, nel 1984 sono approdata a Parabiago. Dieci anni dopo sono stata trasferita a Villastanza dove ho diretto la filiale prima di recarmi a Dairago. Poi sono nate le mie bambine e, alla fine, nel 2001, mi è stata assegnata la direzione di questa filiale”. Luisa non si può certo dire una direttrice che spenda molte parole. Caratteristica di ogni direttore che si rispetti: il risparmio. Aspetto che, anche se non è quello monetario classico delle banche, è tutto. E la direttrice pondera bene quello che dice e non lascia nulla all’ improvvisazione. In un “paesone”, come lo definisce lei, di 11mila abitanti, dove esistono ben cinque istituti di credito differenti (uno ogni duemila abitanti) è necessario prestare sempre la massima attenzione a ogni piccolo particolare, sia di carattere economico sia sociale. “Canegrate è il classico paese che sta crescendo – continua Luisa – dove le tradizioni e la modernità stanno camminando di pari passo e nessuno vuole che l’una prevarichi sull’altra”. Inaugurata nel 1996, la filiale di Canegrate è diventata un punto di riferimento per il nostro Credito Cooperativo. I numeri, ogni anno, sono sempre più incoraggianti come dimostrano i dati che la direttrice porta sul tavolo della discussione relativi all’ andamento della filiale nei primi tre mesi del 2004. “Rispetto al primo trimestre dello scorso anno – spiega Luisa – la raccolta è aumentata del 17 per cento, mentre gli impieghi del 28,85 per cento. I numeri ci fanno ben sperare per un proseguimento 27dell’anno davvero soddisfacente”. Accanto alla direttrice ci sono due dipendenti maschi che, oltre a lavorare, dice scherzosamente la direttrice, “proteggono il capo”. Il primo è Celeste Rimoldi Marelli, classe 1965 (è uomo e l’età si chiede) di Busto Garolfo, entrato a far parte della famiglia della nostra Bcc nel lontano 1989; il secondo “maschietto” è Walter Plebani, 32enne, di San Vittore Olona, assunto dal Credito Cooperativo nel 1998. 28Una filiale ariosa e ben illuminata, l’unica banca che copre l’intera area a sud di Canegrate, uno staff di sole tre persone, ma che opera come una squadra affiatata da anni. Una filiale a misura d’uomo, insomma, dove le parole contano solo dopo i fatti.

 

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