Buscate, porta di ingresso per l’area del Castanese

30 A due passi dal centro del paese, proprio all’ ombra della storica villa De Rosales che il neo sindaco Luigi Serati ha in animo di recuperare, lunedì 4 settembre ha aperto la filiale di Buscate della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, segnando così il primo passo ufficiale dell’espansione del nostro istituto di credito nel Castanese. Un’area, quella che si estende verso Malpensa, a cui si guardava da diverso tempo. E quando le richieste del territorio si sono fatte pressanti e anche le associazioni di categoria con cui maggiormente operiamo hanno ulteriormente rafforzato il pressing, si sono rotti gli indugi e il consiglio di amministrazione ha messo in atto una strategia di ingresso in tempi ristretti. Un uno-due in quattro mesi, che parte da Buscate per approdare -permessi di Banca d’Italia permettendo- nella nuova filiale di Castano Primo entro Natale. Ma torniamo alla nuova filiale, operativa ormai da un mesetto, che ha i suoi locali al civico 20 di via San Pietro: tre belle vetrine, ad angolo, al primo piano di una palazzina, sotto un 29porticato. Legno e mattonelle a vista caratterizzano la sede, dandole un gradevole sapore da chalet di montagna, caldo e accogliente. Come piacevole è l’incontro e franco è il saluto che i nostri nuovi clienti si sentono dare da Tiziano Ravagnani e Fabio Capone, i due dipendenti addetti allo sportello. «Già in molti sono venuti a conoscerci, a chiederci informazioni -dicono all’ unisono- e praticamente tutti avevano già sentito parlare della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate o, più in generale, del movimento del Credito Cooperativo. L’accoglienza, insomma, è stata buona e l’interesse elevato». «E diversamente non avrebbe potuto essere -fa eco Gian Mario Quaglia, responsabile area mercato della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate-, dal momento che le peculiarità della nostra Bcc sono quelle che meglio si adattano alle genti di questa zona, che cercano schiettezza di rapporti, velocità di risposte e, soprattutto, rispetto per la propria identità. Ogni nostro cliente è e ha una storia, non è un numero di conto corrente e questo approccio personale e personalizzato viene avvertito subito come un segnale di attenzione e di un rapporto che si basa su dei valori. Ne ero sicuro prima dell’apertura, e ora ne sono certo dopo i segnali che sono arrivati in queste settimane -chiosa Quaglia-: Buscate, vivace comunità di medie dimensioni e punto di riferimento per una più ampia zona, accoglierà con interesse la nostra Bcc, che ogni giorno di più è la scelta preferita delle famiglie e delle imprese medie e piccole dei Paesi in cui è presente”. In queste prime settimane la nostra Bcc si è presentata al Paese, tenendo a battesimo l’edizione 2006 della festa della Croce Verde, manifestazione a cui ha preso parte proprio Gian Mario Quaglia, e con un incontro tra il presidente Caglio e il sindaco di Buscate, Luigi Serati. Al primo cittadino sono state illustrate 28le peculiarità della nostra Banca e Serati ha avuto parole di apprezzamento per il nostro movimento e per i valori che porta con sé la nostra banca locale. Con l’apertura di Buscate, il consiglio di amministrazione guidato da Silvano Caglio tocca quota 4 nuove filiali, tutte aperte in meno di tre anni. Un piano di espansione iniziato nel novembre 2003 a Busto Arsizio, proseguito con Cassano Magnago e Castellanza, e che, come accennato, non si ferma a Buscate, ma prosegue attraverso Castano Primo per arrivare nel 2007, anno del 110° anniversario di fondazione della Banca, a chiudere la zona di operatività tra i territorio dell’Altomilanese con quelli del Varesotto. «Una crescita che si basa anche sul rinnovato interesse con cui, in un momento di ulteriore concentrazione dei grandi gruppi bancari, i clienti guardano alla banca locale. Come dimostrano i numeri -dice Paolo Innocenti, direttore generale della Banca-. Il 2005 della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si è chiuso con un utile netto più alto del 60,3% rispetto all’anno precedente, con la raccolta diretta che è cresciuta dell’8,7%, la raccolta indiretta del 13,6% e gli impieghi del 15,1% , e i numeri di questo 2006 (di cui parliamo in altra parte del giornale, ndr) sono ancora migliori. Ma i tanti soci e clienti che ogni giorno di più ci scelgono come loro compagni di viaggio, si avvicinano alla nostra Bcc soprattutto per il lavoro quotidiano delle risorse umane della Banca: persone di provata qualità e competenza, che garantiscono un servizio attento e puntuale. Come le famiglie e le imprese di Buscate e di tutta la zona del Castanese hanno ora la possibilità di apprezzare».

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