“Il sostegno allo sviluppo sostenibile del territorio è nel DNA del Credito Cooperativo”

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Così spiega l'impegno della Bcc per la transizione energetica Roberto Gentilomo, Responsabile Area Mercato di Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

“Il sostegno allo sviluppo sostenibile del territorio è nel DNA del Credito Cooperativo”, spiega in un recente incontro Roberto Gentilomo, Responsabile Area Mercato di Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. “Abbiamo quindi aperto nuovi tavoli di confronto con le associazioni di categoria del territorio e scelto di sviluppare nuovi prodotti: in particolare, vogliamo premiare le iniziative legate al recupero immobiliare, chi sceglie la strada della bioedilizia e l’innalzamento della classe energetica degli edifici. Anche se spinto dalla necessità di fare fronte alla crisi energetica, il tema ambientale è entrato nelle case e nelle piccole e medie aziende”.

La transizione energetica con le nuove regole europee sarà imposta e la richiesta di finanziamenti da parte di famiglie ed imprese ne consegue in maniera diretta. “Il 2022 infatti è stato un anno importante per quanto riguarda gli investimenti green, soprattutto per via dell’effetto traino generato da tutti gli incentivi fiscali messi in atto a livello nazionale”, continua Gentilomo.

“I progetti presentati dalle piccole e medie imprese clienti – sottolinea Gentilomo – si sono concentrati su due voci in particolare: l’efficientamento energetico nel suo complesso e l’adozione di pannelli fotovoltaici all’interno delle imprese”

Per quanto riguarda le case private “si tratta per lo più di interventi sull’esistente, attraverso soluzioni dedicate al risparmio energetico come, ad esempio, il posizionamento di cappotti e la sostituzione di caldaie e infissi. Una quota minore, invece, ha riguardato l’installazione di impianti fotovoltaici”.

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