Fondo perduto discoteche e sale da ballo

Le istruzioni per presentare le domande: codice Ateco 2007 “93.29.10"

Il “Sostegni ter” (Dl n. 4/2022) ha disposto il rifinanziamento del fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse previsto dal “Sostegni bis” (Dl n. 73/2021).

Definiti termini e modalità di presentazione delle domande per il contributo a fondo perduto discoteche e sale da ballo.

Si tratta di un rifinanziamento del fondo già previsto dal Sostegni bis (decreto-legge n. 73 del 2021) e destinato alle attività economiche chiuse a seguito dei provvedimenti anti Covid-19.

Beneficiari del sussidio, i soggetti con partita IVA attivata prima 27 gennaio 2022 che, alla stessa data, svolgevano in modo prevalente attività di

  • discoteche
  • sale da ballo
  • night-club e simili.

Sono attività classificate con codice ATECO 93.29.10.

Le risorse finanziarie saranno ripartite in egual misura tra i soggetti in possesso dei requisiti previsti che avranno validamente presentato l’istanza, entro l’importo massimo di 25.000 euro per ciascuno.

Per accedere è necessario presentare domanda all’Agenzia delle Entrate. I termini e le modalità di presentazione sono definiti con il Provvedimento del 18 maggio 2022.

In dettaglio, la richiesta deve essere presentata nella finestra temporale 6 giugno 2022 – 20 giugno 2022. L’invio può essere fatto, anche tramite intermediario, attraverso il portale “Fatture e Corrispettivi” della stessa Agenzia Entrate.

La domanda, oltre ai dati identificativi del soggetto richiedente e del suo rappresentante legale qualora si tratti di un soggetto diverso dalla persona fisica, deve indicare anche

  • l’IBAN del conto corrente intestato al soggetto che ha richiesto il contributo, identificato dal relativo codice fiscale
  • il codice fiscale dell’intermediario eventualmente delegato alla trasmissione

Nella domanda stessa del contributo a fondo perduto discoteche e sale da ballo bisogna anche riportare le dichiarazioni relative al mancato superamento dei limiti degli aiuti di Stato e alla sussistenza degli ulteriori requisiti definiti dalla sezione 3.1 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.