Nessuna imposta di bollo è dovuta su iscrizione e documenti rilasciati dalle scuole

La regola vale a partire dall’asilo nido fino all’università.

L’esenzione riguarda l’imposta di bollo degli “atti e documenti necessari per l’ammissione, frequenza ed esami nella scuola dell’obbligo, in quella materna e negli asili nido; pagelle attestati e diplomi rilasciati dalle scuole medesime. Si parte dall’asilo nido per arrivate all’università. Lo chiarito l’Agenzia delle Entrate.

Inoltre se qualcuno avesse versato una retta non dovuta per limiti di reddito può richiedere un rimborso. Ecco cosa scrive l’Agenzia delle Entrate in merito: “Poiché sussiste la possibilità che alcuni studenti, che hanno diritto all’esenzione, possano già aver corrisposto le tasse in argomento, gli stessi dovranno ottenerne il rimborso. Qualora gli studenti esonerati avessero già provveduto al pagamento delle tasse potranno chiedere agli uffici dell’Agenzia delle Entrate il rimborso della tassa non dovuta. Il Provvedimento n. 18173 del 7 febbraio 2014, disciplina l’utilizzo delle procedure automatizzate per tutti i rimborsi di tasse e imposte dirette e indirette che, per disposizioni normative o convenzionali, siano pagati dall’Agenzia delle Entrate. Detto Provvedimento è rinvenibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it all’indirizzo “Enti e P.A. > Rimborsi > rimborso generico > normativa e prassi”. In particolare, nel medesimo sito sono disponibili tutte le istruzioni necessarie per chiedere l’eventuale rimborso delle tasse in argomento”.