Benefit aziendali è stata raddoppiata la cifra non tassabile

L'importo resta basso, ma per il 2020 è possibile avere 516,46 euro non tassati in busta paga

I welfare voucher raddoppiano e arrivano a 516,46 euro. Si tratta di una cifra che il datore di lavoro può erogare senza dover pagare tasse ai propri dipendenti. Fino a questa cifra non ci sono tasse o costi accessori, ne per l’azienda, ne per il dipendente.  L’art. 112 del Decreto Agosto ha raddoppiato la soglia di esenzione contributiva e fiscale dell’erogazione di beni, prestazioni, opere e servizi, concessi dal datore di lavoro mediante documenti di legittimazione, in formato cartaceo o elettronico. I benefit accessibili tramite voucher sono i più disparati. Rientrano nei piani di welfare aziendale per esempio viaggi, corsi di formazione, visite ai centri benessere, servizi a supporto dei propri figli o dei propri genitori, abbonamenti ai mezzi pubblici.

Il voucher per il welfare aziendale non va confuso con il buono acquisto, cartaceo o digitale. Anche in questo caso, infatti, viene emesso un voucher ma, al contrario di quello per il welfare, può essere speso per l’acquisto di beni di consumo o per il carburante.

Per molte piccole aziende risulta difficoltoso stabilire un piano welfare in autonomia, così come arricchire la propria offerta ai dipendenti con palestre o asili nido aziendali.

Da qui il principale vantaggio dei voucher welfare, i quali permettono anche alle aziende più piccole di avviare una strategia di welfare aziendale senza grattacapi particolari e spese collaterali.