Partite Iva: riduzione delle multe del 50% a chi rinuncia al contante

L'agevolazione è valida per chi ha un fatturato inferiore ai 5 milioni di euro

Continua la lotta al contante da parte dello Stato. La nuova mossa prevede degli sconti sulle multe a chi effettua operazioni in denaro solo tracciate. Vediamo assieme cosa bisogna fare. I contribuenti che decidono di tracciare tutte le operazioni, sia attive che passive, e che comunicano la loro decisione all’Agenzia delle Entrate attraverso il modello Redditi e il modello IVA è prevista una riduzione delle sanzioni amministrative previste per eventuali violazioni relative alle imposte sui Redditi, all’IVA e all’Irap.

Lo sconto riguarda le sanzioni amministrative previste dagli articoli 1, 5 e 6 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997 n.471.

  • “Violazioni relative alla dichiarazione delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive”
  • “Violazioni relative alla dichiarazione dell’imposta sul valore aggiunto e ai rimborsi”
  • ”Violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni soggette all’imposta sul valore aggiunto”

Che cosa bisogna fare per usufruire dello sconto. Occorre:

  • aver concretamente utilizzato strumenti diversi dal contante per tutte le operazioni, sia attive che passive;
  • aver compilato il prospetto denominato “Estremi identificativi dei rapporti finanziari” nel modello Redditi PF o Redditi SP o Redditi SC o Redditi ENC, a seconda della tipologia del contribuente;
  • aver compilato il quadro VB “Dati relativi agli estremi identificativi dei rapporti finanziari” del modello IVA.

Per poter usufruire dell’agevolazione è necessaria la compilazione sia del prospetto del modello Redditi sia del quadro del modello IVA.