Industria varesina: andamento stabile

I dati di Univa. Stabili, ma positività si riscontrano nell'export

Le imprese industriali del Varesotto risultano distribuite quasi equamente tra coloro che dichiarano livelli produttivi congiunturalmente in aumento, stabili o in calo. Il portafoglio ordini ricalca lo stesso andamento della produzione; leggermente più positiva la dinamica degli ordini esteri. È quanto emerge dai risultati dell’indagine congiunturale dell’Ufficio Studi dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese relativa al quarto trimestre 2019. Una situazione, quella varesina, che risulta coerente con il persistere di una sostanziale stagnazione nel nostro Paese in chiusura d’anno, come segnalato dagli ultimi dati ISTAT, ma caratterizzata comunque da differenze settoriali.

PRODUZIONE

Sotto il profilo della produzione, nel quarto trimestre 2019 il saldo nelle risposte (pari alla differenza tra la percentuale di imprese che dichiarano un miglioramento congiunturale della produzione e quelle che dichiarano un peggioramento) è stato lievemente negativo: -5,1 punti percentuali. Il 33,5% delle imprese intervistate ha, infatti, dichiarato una riduzione della produzione, contro il 28,4% che ha registrato un aumento. Il 38,2% si è invece assestato sui livelli produttivi dello scorso trimestre. Il grado di utilizzo degli impianti risulta in calo sia rispetto allo scorso trimestre (76,4% contro 77,8%), sia rispetto alla chiusura d’anno 2018 (quando si era registrato un 78,7%). Le previsioni sulla produzione per il primo trimestre 2020 non mostrano una direzione univoca: il 56,2% si aspetta infatti una stabilizzazione della produzione, a fronte del 27,1% che si attende un aumento e del 16,7% che ha invece una visione negativa per il breve termine. Questi dati sono stati rilevati nella seconda metà di gennaio, quando non si era ancora manifestata la progressiva chiusura degli spazi cinesi, a seguito della pandemia di coronavirus.

 

ORDINI

La dinamica del portafoglio ordini ricalca l’andamento della produzione. Con riferimento agli ordinativi complessivi, il saldo nelle risposte è però positivo (+9,5 punti percentuali). Il 34,4% delle imprese intervistate ha, infatti, segnalato una crescita, il 40,8% di essere in linea con il trimestre precedente, mentre il 24,9% una riduzione. Un andamento più positivo è stato registrato per gli ordinativi esteri: il 40,9% delle imprese intervistate ha dichiarato un aumento, il 36,6% una stabilizzazione, il 22,4% una riduzione.

 

MERCATO DEL LAVORO

Nel quarto trimestre 2019 l’INPS ha stimato che sono state autorizzate 1.734.072 ore di cassa integrazione guadagni ordinaria nel comparto industriale, pari a circa tre volte quelle autorizzate nello stesso periodo del 2018. Complessivamente (considerando la cassa integrazione ordinaria e quella straordinaria) nel quarto trimestre 2019 sono state autorizzate 1.951.480 ore, pari a circa il doppio rispetto a quelle autorizzate nel quarto trimestre 2018. Guardando all’intero 2019, sono state autorizzate complessivamente 6.340.348 ore di cassa integrazione guadagni, in aumento (+7,8%) rispetto a quelle autorizzate nel 2018.

 

PRINCIPALI SETTORI

METALMECCANICO                                                                                                                                                                                                                                         Nel comparto metalmeccanico le imprese intervistate segnalano principalmente una stabilizzazione a fine anno dei livelli produttivi ed una contenuta dinamicità degli ordinativi (soprattutto interni). Le prospettive nel breve termine sono principalmente orientate alla stabilizzazione dei livelli produttivi.

MODA                                                                                                                                                                                                                                                  Il comparto moda mostra principalmente un aumento congiunturale dei livelli produttivi, dovuto anche al fatto che ci si confronta con il trimestre estivo sottotono e che comunque si è affievolito sul finire del trimestre. Improntato alla stabilità il portafoglio ordini, anche se quelli esteri mostrano una maggiore dinamicità. Incerto l’andamento della produzione nel prossimo trimestre, maggiori aspettative per una stabilizzazione dei livelli produttivi nei prossimi sei mesi.

CHIMICO-FARMACEUTICO                                                                                                                                                                                        Le imprese intervistate del settore chimico e farmaceutico si dividono tra riduzione ed aumento congiunturale dei livelli produttivi. Il portafoglio ordini evidenzia invece un andamento più positivo, anche sul mercato estero. Le aspettative sulla produzione in apertura d’anno sono principalmente improntate all’aumento dei livelli.

GOMMA-PLASTICA                                                                                                                                                                                                                                                       Le imprese intervistate hanno segnalato principalmente una stabilizzazione congiunturale dei livelli produttivi. Il portafoglio ordini mostra un andamento tendenzialmente positivo. Le aspettative per il settore nei prossimi sei mesi sembrano orientate alla stabilizzazione dei livelli produttivi.