Gli ISA non si applicano al primo anno di attività delle imprese. Lo dice l’Agenzia delle Entrate.

Il dato riguardante l'anno di inizio attività deve essere fornito facendo riferimento alla relativa dichiarazione di inizio dell'attività comunicata all'Amministrazione Finanziaria

“Gli indici non si applicano ai periodi d’imposta nei quali il contribuente ha iniziato o cessato l’attività ovvero non si trova in condizioni di normale svolgimento della stessa” Così spiega nella Risposta n. 479 del 2019 l’Agenzia delle Entrate.

Le istruzioni parte generale ai modelli ISA 2019, approvate con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 gennaio 2019 prevedono che: “Sono esclusi dall’applicazione degli ISA:

  •  i contribuenti che hanno iniziato l’attività nel corso del periodo d’imposta” e sono, altresì, esclusi “
  • i contribuenti che non si trovano in condizioni di normale svolgimento dell’attività”.

Nei modelli ISA 2019 in cui viene richiesta la compilazione del campo “Anno d’inizio attività” le relative istruzioni chiariscono che: “Il dato riguardante l’anno di inizio attività deve essere fornito facendo riferimento alla relativa dichiarazione di inizio dell’attività comunicata all’Amministrazione Finanziaria”..

Cosa significa non normale svolgimento di attività

In relazione a tale seconda fattispecie le medesime istruzioni chiariscono che “a titolo esemplificativo, si considera non normale svolgimento dell’attività: […] il periodo in cui l’impresa non ha ancora iniziato l’attività produttiva prevista dall’oggetto sociale, ad esempio perché: – la costruzione dell’impianto da utilizzare per lo svolgimento dell’attività si è protratta oltre il primo periodo d’imposta, per cause indipendenti dalla volontà dell’imprenditore; – non sono state rilasciate le autorizzazioni amministrative necessarie per lo svolgimento dell’attività; – è svolta esclusivamente un’attività di ricerca propedeutica allo svolgimento dell’attività produttiva di beni e servizi, sempreché l’attività di ricerca non consenta di per sé la produzione di beni e servizi e quindi la realizzazione di proventi”.