Energia pulita ai caselli autostradali grazie al sistema testato al centro commerciale di Rescaldina

La tecnologia è stata sviluppata da un start up di ingegneri con sede a Paderno Dugnano, Underground Power Srl

Si crea elettricità sfruttando l’energia rilasciata dalla frenata delle automobili ai caselli autostradali. Il principio é lo stesso del moto ondoso del mare, sfruttando una pedana stradale piatta che prende il nome di Lybra. Questo sistema è stato testato per anni in due centri commerciali, uno a Rescaldina, ex Auchan ora Conad e uno a Vicenza.

L’energia elettrica viene creata da un’apposita pedana piatta stradale chiamata Lybra: il veicolo comprime questa superficie deformandola, si aziona così un generatore elettrico in grado così di trasformare questa energia in elettricità. Si converte in questo modo in elettricità (corrente alternata per l’esattezza) l’energia generata dal rallentamento di un automezzo. Come? Con quello che inizialmente era una sorta di dosso rallentatore, successivamente ottimizzato e trasformato in pedana stradale piatta.

La prima installazione di Lybra é avvenuta nel 2014 a Rescaldina (MI) nella strada di accesso ad un centro commerciale, dopo anni di prove e studi, la società é adesso viene testata ai caselli delle autostrade.

La tecnologia è stata sviluppata da un start up di ingegneri con sede a Paderno Dugnano, Underground Power Srl – fondata nel 2011 da Andrae Pirisi, il Ceo, e dai soci Massimiliano Nosenzo e Andrea Mario Corneo.

Il sistema è stato recentemente installato al casello di Cordignano sulla A28, in concessione ad Autovie Venete e dove ci sono circa 5.600 transiti al giorno. “Si stima che la capacità produttiva dei due dispositivi (uno in entrata al casello e uno in uscita) potrà generare fino a 15 mila 767 kWh l’anno, il che equivale, per fare un esempio, al fabbisogno di circa cinque case abitate da quattro persone. Inoltre verranno prodotti 11 mila tonnellate di anidride carbonica in meno, perché, il sistema, agendo da rallentatore, permetterà un uso inferiore dei freni e del conseguente calore che si genera in frenata” fanno sapere da Autovie Venete.