Novità: la Lombardia riconosce anche i negozi degli artigiani tra le botteghe storiche

L’estensione del riconoscimento è stata motivata dalla funzione economica e sociale da sempre ricoperta dalle imprese artigianali.

Servono almeno 40 anni di attività per accedere all’ambito riconoscimento, che permette di avere accesso a dei fondi ad hoc della Regione Lombardia. La sospensione non superiore a un anno dell’attività non viene considerata interruzione di continuità, e quindi non è conteggiata.

La richiesta può essere presentata anche dalle botteghe artigiane storiche (per l’insegna storica e di tradizione sono richiesti, però, almeno 75 anni di attività). L’estensione del riconoscimento è stata motivata dalla funzione economica e sociale da sempre ricoperta dalle imprese artigianali.

Per attività storica artigiana si intende  locale che svolge la vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrine poste su strada o situate al piano terreno degli edifici. È caratterizzata da una documentata e accertata continuità nel tempo dell’insegna e dell’attività svolta, possibilmente anche nella stessa sede fisica altrimenti in sedi diverse nell’ambito dello stesso Comune.

Per ottenere il titolo di bottega storica artigiana a questi requisiti viene richiesto

  • collegamento funzionale e strutturale dei locali e degli arredi con l’attività artigiana svolta, al fine di dare il senso di un evidente radicamento nel tempo dell’attività stessa
  • mantenimento, anche parziale, di attrezzi, utensili e macchinari riferiti a tecniche e modalità di produzione che si sono tramandate a livello locale.

Per avere riconosciuto il titolo di insegna artigiana storica e di tradizione viene richiesto, oltre alle qualifiche di attività storica artigianale anche:

  • ubicazione dell’unità locale in contesti urbani di pregio ovvero di particolare interesse
  • collocazione dell’unità locale in una struttura architettonica, artistica e decorativa di pregio
  • presenza nei locali e negli arredi, sia interni che esterni, di elementi di particolare interesse storico, culturale, artistico, architettonico, o particolarmente significativi per la tradizione del saper fare e la cultura del luogo, anche con riferimento a zone di affermate e consolidate produzioni tipiche
  • presenza e utilizzo di attrezzi, utensili e macchinari riferiti a tecniche e modalità di produzione che si sono tramandate a livello locale
  • attività specificamente legate alla tradizione, al territorio e all’economia locale, ovvero prodotti caratterizzati da unicità e riconoscibilità
  • l’attività o l’insegna o l’impresache lo possiede siano citati od oggetto di particolare menzione in opere d’ingegno, letterarie, cinematografiche, artistiche
  • l’attività o l’insegna o l’impresaabbiano ispirato e siano indissolubilmente e da tempo legati alla toponomastica locale.

Per essere riconosciti insegna artigiana storica e di tradizione Dop si devono avere oltre ai requisiti richiesti per l’insegna storica e di tradizione sono richiesti almeno 75 anni di attività.

L’ISCRIZIONE ALL’ELENCO REGIONALE
Il riconoscimento e l’iscrizione nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione è di competenza di Regione Lombardia su proposta delle CCIAA, degli enti locali, delle associazioni di rappresentanza delle imprese e le associazioni dei consumatori.
Alle imprese iscritte nell’elenco regionale viene conferito il marchio identificativo. Il riconoscimento di attività storica e di tradizione, e l’iscrizione nell’elenco regionale, sono legati al mantenimento della destinazione d’uso dei locali, delle caratteristiche morfologiche delle vetrine, dell’insegna, degli arredi e della stessa tipologia della merceologia offerta presenti al momento dell’iscrizione nell’elenco, anche nel caso di restauri conservativi e di interventi di rinnovo parziale o totale, qualora necessari.

I FONDI A DISPOSIZIONE
L’iscrizione nell’elenco è requisito necessario per accedere alle misure di sostegno per le quali sono stati stanziati, per il triennio 2019 – 2021, 3.400.000 euro.

LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO
Le proposte di riconoscimento possono essere presentate in ogni momento dell’anno:

  • Entro il 15 febbraio per il provvedimento di riconoscimento che la Direzione competente per materia approva di norma entro il 15 marzo di ogni anno
  • Entro il 15 settembre per il provvedimento di riconoscimento che la Direzione competente per materia approva di norma entro il 15 ottobre di ogni anno.

QUANDO PRESENTARE LE DOMANDE
In fase di prima applicazione le proposte possono essere presentate dalle ore 12.00 del 18 giugno alle ore 12.00 del 15 settembre 2019. Le proposte devono essere compilate mediante il servizio Attività storiche, disponibile sulla piattaforma MUTA – Modello Unico Trasmissione Atti al seguente indirizzo: http://www.muta.servizirl.it/ Il servizio Attività storiche sarà operativo a partire dal 18 giugno 2019.

Per informazioni: Micaela Cattaneo, micaela.cattaneo@asarva.org , tel. 0332.256203