La Lombardia mette a disposizione 24milioni di euro in un bando per l’agroindustria

Finanzia la realizzazione di investimenti nel settore della trasformazione, della commercializzazione o dello sviluppo dei prodotti agricoli. A disposizione 24 milioni di euro. C'è tempo fino a inizio marzo per partecipare.

Il bando è finalizzato a stimolare la competitività del settore agricolo e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima. Finanzia la realizzazione di investimenti nel settore della trasformazione, della commercializzazione o dello sviluppo dei prodotti agricoli. La dotazione finanziaria è di 24 milioni di euro.

Beneficiari sono tutte le imprese operanti in tutti i settori, in forma singola o associata.

Spese ammesse

  • la costruzione o il miglioramento di immobili connessi all’attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • l’acquisto di immobili, al netto degli impianti e delle attrezzature mobili di pertinenza, finalizzato al miglioramento e alla trasformazione degli immobili, compreso il miglioramento dell’efficienza energetica;
  • l’acquisto di nuovi impianti e macchinari, anche finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica;
  • l’acquisizione di nuove apparecchiature e strumentazioni informatiche direttamente connesse agli investimenti in quanto deve essere già esistente, non può essere acquisito da società associate o controllate dal richiedente, da coniugi, conviventi ecc, l’importo richiesto per l’acquisto dell’immobile non superiore al 30% della spesa globale dell’investimento e presentazione di un’attestazione di un tecnico qualificato;
  • le spese generali per la progettazione, la direzione dei lavori e la certificazione degli impianti;
  • le spese inerenti all’obbligo di informare e sensibilizzare il pubblico sugli interventi finanziati dal FEASR;
  • le spese per la costituzione di polizze fideiussorie per un massimo del 0.38%.

 Il sostegno copre il 100% del piano di spesa complessivo, che consiste in:

  • una sovvenzione in conto capitale, pari al 20% del piano di spesa complessivo ammesso;
  • un finanziamento agevolato, che copre l’80% del piano di spesa

Il massimale di spesa ammissibile ad agevolazione:

  • euro 7.000.000 per domanda;
  • euro 15.000.000 per l’intero periodo di programmazione 2014-2020.

La spesa minima ammissibile è pari a euro 1.000.000 per le imprese ubicate in aree svantaggiate di montagna e a euro 2.500.000 per le imprese ubicate nelle altre aree.

I contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni relative ad altri regimi di aiuto istituiti per i medesimi interventi.

 La scadenza per l’invio delle richieste è fissata al 4 marzo 2019.