Dalla Pedemontana i fondi per un nuovo parco a Cassano Magnago

I tecnici sono già al lavoro per la stesura del progetto, e non dovrebbe quindi mancare molto all’avvio dei lavori, che era stato fissato appunto per l’inizio del 2019.

Si realizzerà un parco urbano nell’area attorno al cimitero a Cassano Magnago. Sono arrivati i primi fondi di Pedemontana con cui il Comune ha potuto acquisire tutte le aree necessarie. Si tratta di 45 mila metri quadrati per far nascere quello che sarà il terzo polmone verde della città, dopo l’Oasi Boza e il Parco della Magana. L’area dove verrà realizzato è quella alle spalle del cimitero, con accesso da via Mantova e con un collegamento ciclopedonale da via Garibaldi attraverso uno o due ponticelli sul Rile. È il Parco di città, previsto come compensazione ambientale per l’impatto di Pedemontana, l’autostrada che ha segnato il paesaggio (e imposto lunghi cantieri) nella zona Sud della città. L’impegno economico di  Pedemontana è dei 2 milioni e 34mila euro: 330mila sono già stati impiegati per la riqualificazione dell’Oasi Boza, già completata, mentre il grosso – 1,7 milioni – è appunto destinato al nuovo parco urbano.

Le mitigazioni creeranno un’ampia striscia verde, di estensione variabile, percepibile non solo dagli utenti dell’autostrada, ma pubblicamente ed ecologicamente fruibile. La scelta di rispettare la partitura agraria del territorio ha portato a non definire una monotona fascia ecologica parallela alla strada, che avrebbe sottolineato ancora di più il passaggio dell’infrastruttura, ma a disegnare una scacchiera di elementi di naturalità diffusa, che ripercorrono la struttura rurale storica.

I tecnici sono già al lavoro per la stesura del progetto, e non dovrebbe quindi mancare molto all’avvio dei lavori, che era stato fissato appunto per l’inizio del 2019. In modo da dare al più presto ai cassanesi un nuovo luogo di ritrovo e svago, senza strutture in cemento ma, al contrario, ricchissimo di piante.