Settanta milioni di euro nel bando cooperazione e sviluppo per il volontariato

C'è tempo fino alle ore 12 del 19 dicembre per partecipare.

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha aperto il bando per finanziare le iniziative delle organizzazioni della società civile nei Paesi e nei settori indicati nel Documento di programmazione triennale 2017-2019 con uno stanziamento di 70 milioni di euro.

Azioni finanziabili

Il bando è suddiviso in 3 lotti in base ai territori di realizzazione:

  • Lotto 1 Africa (Egitto, Tunisia, Burkina Faso, Senegal, Niger, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Mozambico);
  • Lotto 2 Medio Oriente (Libano, Palestina, Giordania), Balcani (Albania, Bosnia-Erzegovina), America Latina e Caraibi (Bolivia, Cuba, El Salvador), Asia (Afghanistan, Myanmar, Pakistan);
  • Lotto 3 Paesi non prioritari.

Sono considerati di interesse prevalente progetti che, a seconda dell’area geografica, affrontano i temi descritti di seguito.

Africa: sviluppo economico (sostegno alla microimprenditoria e alla formazione professionale), sviluppo rurale, sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile, servizi di base (salute, istruzione, risorse idriche e igiene), uguaglianza di genere (empowerment e pari opportunità), promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni, migrazione e sviluppo, ambiente e energie rinnovabili, servizi di registrazione anagrafica e esercizio della cittadinanza.

Medio Oriente: sviluppo economico, salute, tutela del patrimonio culturale e turismo sostenibile, questioni di genere (pari opportunità e empowerment delle donne e dei giovani), promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.

Balcani: sviluppo economico, ambiente, sviluppo rurale, tutela del patrimonio culturale e questioni di genere (pari opportunità e empowerment delle donne e dei giovani), promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.

America Latina e Caraibi: ambiente e turismo sostenibile, giustizia, prevenzione e resilienza alle calamità naturali e questioni di genere (pari opportunità e empowerment delle donne e dei giovani), promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.

Asia: sviluppo rurale, servizi e protezione sociale, ambiente, formazione professionale e questioni di genere (pari opportunità e empowerment delle donne e dei giovani), promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni).

Le iniziative devono rispondere agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’agenda 2030 e in linea con i programmi Paese, se esistenti.

Risorse finanziarie disponibili

Per questa call è stato stanziato un budget complessivo di 70.000.000€ così ripartiti:

  • Lotto 1 35 milioni di euro (50% del totale);
  • Lotto 2 21 milioni di euro di cui 10,5 milioni per il Medio Oriente, 1,75 milioni per i Balcani e 1,75 milioni per l’America Latina e i Caraibi, 7 milioni per l’Asia;
  • Lotto 3 10 milioni di euro di cui il 10% per i progetti da realizzarsi in Africa.

La richiesta di finanziamento per i progetti presentati non deve essere superiore a 1,8 milioni di euro per progetti triennali, a 1,2 milioni di euro per progetti della durata di 2 anni e a 600.000€ per progetti annuali. Questo importo non dovrà essere superiore al 90% del valore del progetto (cofinanziamento). Le richieste di contributo non devono, inoltre, superare di due volte i proventi del triennio 2015-2017 dell’organizzazione proponente.

Chi può partecipare

Possono presentare progetti gli organismi che, alla data di scadenza del bando, risultinoregolarmente iscritti all’elenco istituito dall’art. 26 della Legge 125/2014, che non siano debitori versola Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri o l’AICS. Ogni proponente può partecipare ad un massimo di 2 proposte come capofila e 4 come partner. Vengono valutate positivamente le proposte che prevedono partenariati con enti (come indicati al Capo VI della Legge 125/2014) che contribuiscano con il loro expertise come Università, enti pubblici o attori non statali, e con partner locali con comprovata capacità tecnica e operativa.

La presentazione delle proposte avviene esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC bandi.osc@pec.aics.gov.it Il termine finale per la presentazione della propostaall’AICS è stabilito alle ore 12.00 del 19 dicembre 2018, a pena di esclusione. Al riguardo, fanno fede la data e l’orario di trasmissione da parte dei Soggetti proponenti come risultanti dal sistemainformatico dell’AICS.