L’orientamento per le superiori si fa in fabbrica: oltre 4000 studenti nelle imprese del Varesotto

Giancarlo Saporiti, Presidente della Piccola Industria varesina: “I ragazzi sono il nostro futuro. Oggi il nostro compito è insegnare loro la cultura d’impresa e i suoi valori”

Le aziende del varesino aprono i cancelli dei propri stabilimenti agli studenti delle classi terze delle scuole medie. Fino al 23 novembre più di 4.000 studenti di 50 istituti “invaderanno” 140 aziende di tutti i settori. Realtà che saranno impegnate nell’organizzazione di oltre 150 visite. Un risultato che conferma e rilancia gli sforzi compiuti non solo nel 2017, ma fin dalla nascita dell’iniziativa. Dal 2009, infatti, sono stati oltre 10.220 gli studenti coinvolti nel progetto: numeri che danno un’idea dell’importanza sempre maggiore che l’iniziativa riscontra, non solo per la compagine produttiva, ma specialmente per scuola, ragazzi e famiglie. Un crescendo che ha permesso al Pmi Day di trasformarsi, nel corso del tempo, nel più importante evento di orientamento allo studio del Varesotto.

Giunta alla nona edizione, la giornata nazionale della piccola e media impresa, voluta ed organizzata in tutta Italia da Confindustria all’interno della settimana della Cultura d’Impresa, nella provincia di Varese si declina in tre settimane di visite aziendali per gli studenti di terza media. “Si tratta di un evento abbastanza inusuale ed insolito, in cui l’impresa si apre ed incontra il territorio e i ragazzi. Quei ragazzi che saranno anche la futura classe dirigente delle nostre aziende. Un’occasione più unica che rara per trasmettere ai giovani i valori della cultura d’impresa: un messaggio in cui, come imprenditori, crediamo molto e su cui puntiamo quotidianamente”. A parlare è Giancarlo Saporiti, neo Presidente della Piccola Industria dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, nel corso della presentazione del Pmi Day 2018.

Lo scopo dell’iniziativa

“Aprendo le porte delle nostre comunità aziendali, invitiamo i ragazzi a metterci alla prova. Domande, dubbi, perplessità e persino critiche: ci aspettiamo di tutto da loro e siamo disposti a metterci completamente a nudo, in estrema semplicità ed onestà, pur di trasmettere l’impegno, la dedizione e lo spirito di sacrificio che ci spingono ogni giorno”, spiega Saporiti. “Cos’è e cosa fa un’azienda, quali sono le competenze necessarie per trovare occupazione nei settori del manifatturiero e del terziario avanzato: questo vogliamo si portino a casa i ragazzi dopo una mattinata nelle nostre aziende. Non è questione di convincere gli studenti a lavorare nella manifattura o a scegliere percorsi di studio tecnici-industriali. Se riusciremo a far comprendere alle scolaresche cosa sia la cultura d’impresa e farle sentire orgogliose del saper fare così diffuso sul territorio, il nostro scopo sarà stato raggiunto”.

Economia circolare

Ma dopo aver tanto ascoltato e toccato con mano la realtà manifatturiera del territorio varesino, i ragazzi saranno chiamati a realizzare qualcosa di concreto. Dopo le visite aziendali, gli studenti affronteranno il tema dell’economia circolare. “Al motto de ‘il tuo rifiuto è la mia materia prima’, gli studenti del Pmi Day saranno chiamati a realizzare un prodotto partendo da materiali di scarto. Un tema che come Unione Industriali affrontiamo con due progetti europei: Life M3P (Material Match Making Platform) e ENTeR – Expert Network on Textile Recycling. Entrambi basati sul principio alla base della circular economy, si avvalgono di una piattaforma in cui far incontrare domanda ed offerta di rifiuti industriali. Life M3P mette in contatto imprese ed imprenditori di tutti i settori, mentre il Progetto ENTeR è circoscritto al mondo tessile”, aggiunge il Presidente della Piccola Industria di Varese.

In sintesi, il manufatto potrà essere realizzato dall’intera classe, da piccoli gruppi o da un singolo studente. Sarà compito, poi, della scuola scegliere un unico elaborato per ogni classe da presentare, entro e non oltre il 31 gennaio 2019. La scuola dovrà inviare all’Unione Industriali solamente un’immagine del manufatto corredata da una sua breve descrizione che indichi la provenienza dei materiali, lo studente/gruppo/classe che l’ha realizzato, le funzionalità e la sua spendibilità. La candidatura dovrà essere inviata via mail all’indirizzo pmiday@univa.va.it. Sarà lo staff che organizza l’iniziativa a decretare i vincitori: in palio attività didattiche esperienziali alla LIUC – Università Cattaneo (al Laboratorio di stampanti 3D, all’Ifab e alla Biblioteca).

Un’aula digitale

Novità della nona edizione del Pmi Day varesino è l’affiancamento ai docenti delle scuole aderenti al progetto attraverso una sorta di aula digitale. Creata sul sito dell’Unione Industriali, permette a studenti ed insegnanti di prepararsi al meglio per le visite aziendali. Obiettivo: spiegare cosa devono aspettarsi i ragazzi dai tour nell’industria, cosa faranno praticamente durante i tour e cos’è l’industria del Varesotto. Il tutto attraverso moduli didattici corredati da test di autovalutazione, filmati, pdf e molto altro ancora.

Il Pmi Day 2018 sarà anche occasione per la stampa di scoprire e raccontare, insieme agli studenti, le imprese varesine. Sulla base del calendario e delle disponibilità delle aziende, i singoli giornalisti potranno partecipare alle visite aziendali comunicandolo all’ufficio stampa dell’Unione Industriali (davide.cionfrini@univa.va.it o chiara.mazzetti@univa.va.it).

Partner dell’iniziativa sono Amca e 3i Technology Srl.

Sarà possibile seguire le visite aziendali anche su Twitter e Instagram ed in generale su tutte le pagine social dell’Unione Industriali. Gli hashtag ufficiali del Pmi Day 2018 sono: #pmiday2018 #pmidayvarese