La vice presidente della corte costituzionale sostiene i valori della cooperazione

Così Marta Cartabia, durante l'ultima sssemblea annuale di Federcasse, ha difeso i valori di mutualità e solidarietà alla base della nostra costituzione, oltre che delle nostre Bcc

I valori della cooperazione, che sostengono anche le Bcc, sono al centro della nostra costituzione e “per mantenere vitali l’ideale e il valore tutelati dalla Costituzione, è necessario continuare a comprendere e a raccogliere le sfide che il nuovo contesto economico e sociale pone alla riflessione e all’azione di tutti i protagonisti.” Lo ha sostenuto la Vice Presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia, durante l’ultima sssemblea annuale di Federcasse (l’Associazione nazionale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali), durante una “Lectio Cooperativa” sull’Articolo 45 della Costituzione a settanta anni dalla sua approvazione. Originaria di San Giorgio su Legnano, professore ordinario di diritto costituzionale, è entrata a far parte della Corte Costituzionale nel 2011.

“La cooperazione emerge nell’ultimo quarto del XIX secolo, – ha spiegato la Vice Presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia – prima di tutto come il frutto migliore del tentativo di quegli uomini che si sono impegnati a offrire una risposta storica e concreta alle gravissime condizioni economiche, sociali, spesso al confine con la disumanità, che la rivoluzione industriale andava creando soprattutto a danno delle classi più povere, esposte alla più totale mancanza di risorse. L’art. 45, sulla cooperazione e sulla mutualità,  proprio a partire dal riconoscimento di una realtà già esistente, venne proposto come il punto di convergenza ideale delle concezioni politiche del mondo che si confrontavano in Assemblea costituente. Invece di affermarsi l’una ai danni dell’altra, esse hanno saputo trovare nella sintesi che ci è stata consegnata un equilibrio che esaltasse i fattori di unità, piuttosto che gli elementi di divisione, e che potesse sostenere una realtà che non doveva essere mortificata per la funzione sociale che la cooperazione per sua natura esplica”. Anche oggi la Costituzione è attuale. Oggi come allora “anche nelle intenzioni dei padri costituenti, non è un documento scolpito nella pietra e fissato una volta per tutte, ma nasce dalla storia e vive nella storia”. Per questo è importante continuare a portare avanti i valori della cooperazione e della mutualità che sono in essa contenuti.

Alla professoressa Cartabia è stato attribuito il Premio “TraguardiDEE”, promosso da “iDEE”, l’Associazione delle donne del Credito Cooperativo e conferito ogni anno a personalità che si sono particolarmente distinte, nei propri ambiti di attività, per promuovere la partecipazione femminile e favorire una effettiva parità di genere.