Gallarate chiede ai suoi cittadini di adottare sei parchi verdi nel territorio del Comune

In questo modo l'amministrazione comunale vuole garantirne la manutenzione per consentirne la fruibilità da parte dei cittadini. Possibilità di sponsorizzazione.

Come prendersi cura dei parchi in città? Adottandoli. Questa l’idea dell’amministrazione comunale di Gallarate che intende promuovere “l’adozione” da parte di privati delle aree verdi pubbliche della città affinché ne sia garantita la manutenzione per consentirne la fruibilità da parte dei cittadini.

I sei parchi da adottare

  • il parchetto di via Trombini, area verde centralissima realizzata nella prima metà del Novecento.
  • i giardinetti di quartiere di via Aosta ai Ronchi,
  • l’area di via Campi a Madonna in Campagna-Villaggio Sant’Andrea,
  • il parco in via Cascina Colombo/via Bachelet a Madonna in Campagna,
  • l’area verde di via Generale dalla Chiesa a Cedrate,
  • il parco Marinai d’Italia in via Pietro da Gallarate.

Manutenzione a costo zero

La cura del verde pubblico è un impegno che deve essere continuo, da parte delle amministrazioni, affinché gli spazi siano fruibili dai cittadini contribuendo ad alzare la qualità della vita in città. Ne è convinto anche il Comune di Gallarate, che ha tra i principali obiettivi proprio quello di valorizzare le aree verdi mettendo in atto specifici interventi di cura e sistemazione degli spazi esistenti. Seguendo questa linea, lo scorso 24 ottobre la giunta comunale gallaratese ha deliberato l’avvio di una procedura volta alla sistemazione e manutenzione del verde pubblico attraverso la campagna di sensibilizzazione “Adotta un parco”. L’intento è quello di cercare dei soggetti privati disposti a sponsorizzare specifici parchi e aree verdi.

Contratti di sponsorizzazione

È consentita infatti alle pubbliche amministrazioni la stipulazione di contratti di sponsorizzazione con soggetti privati volti alla realizzazione di iniziative di interesse pubblico. L’amministrazione gallaratese valuterà dunque l’interesse di aziende o strutture private disponibili ad “adottare” sei aree verdi in città: si tratta dei parchetti comunali di via Aosta, via Campi, via Generale dalla Chiesa, via Pietro da Gallarate, via Trombini e via Cascina Colombo/via Bachelet. L’adozione di queste sei zone da parte di privati garantirebbe quindi la salvaguardia e cura del verde, a beneficio del cittadino, dato che il parco, pur gestito dal privato, manterrebbe comunque le sue funzioni pubbliche. In più costituirebbe un vantaggio economico per l’amministrazione essendo l’allestimento del verde e la sua manutenzione a costo zero.