E’ di Oggiona con Santo Stefano la melata più buona d’Italia

"Dedizione, passione ed esperienza. La nostra famiglia dedica questo riconoscimento a tutti quelli che ci sostengono e ci permettono di migliorare anno dopo anno", commentano dall'apicoltura Limido.

L’Apicoltura Limido vince il concorso Grandi Mieli d’Italia con la sua Melata. Il miele di Melata ha ottenuto ben due Gocce d’oro, una invece per il Millefiori di alta montagna (prodotto dai Limido a 1800 metri di altitudine). Al concorso hanno partecipato 1124 mieli  presentati da 482 Apicoltori, 25 apicoltori con 40 campioni per la sezione “Grandi Mieli di Sicilia” e 65 produttori per la sezione “mieli da apicoltura biologica”. I mieli sono già stati tutti analizzati dal punto di vista chimico-fisico dal laboratorio Floramo di Cuneo che ha dato prova di una grande capacità organizzativa ed analitica, segue la fase dell’analisi sensoriale per la quale sono stati reclutati 75 esperti iscritti all’albo, riuniti in 15 giurie coordinate da Lucia Piana.

“Dedizione, passione ed esperienza. La nostra famiglia dedica questo riconoscimento a tutti quelli che ci sostengono e ci permettono di migliorare anno dopo anno”, commentano i titolari dell’apicoltura Limido, che produce miele da quattro generazioni. Il miele in casa Limido si produce sin dal 1916. Fu il bisnonno Gasparino a incominciare, tramandando la passione a nonno Ferdinando, a papà Rino e infine ad Alessandro. Da trent’anni l’attività è diventata una vera e propria professione che coinvolge tutta la famiglia con oltre 500 alveari da cui si ricava miele in sette differenti qualità. La famiglia Limido contribuisce con il proprio lavoro ad aumentare il prestigio del miele varesino, apprezzato anche in Turchia, a cui è stato riconosciuto il marchio di qualità Dop.