Come si crea una start up dal nulla? Lo imparano gli studenti delle superiori alla Liuc

Divisi in piccoli gruppi eterogenei, i ragazzi dovranno ideare un oggetto, creare un prototipo con l'uso delle stampanti 3D e poi immaginare di avviare una start up per vendere il loro prodotto.

Una settimana di learning by doing interattivo ed innovativo alla LIUC – Università Cattaneo per provare cosa significhi essere un imprenditore e doversi misurare con una fabbrica che cambia.

Grazie a laboratori esperienziali, ad esercitazioni singole e di gruppo, ma anche con testimonianze di imprenditori e classiche lezioni frontali, gli studenti di 6 Scuole Superiori di Secondo grado simuleranno attività imprenditoriali legate al concetto di Fabbrica 4.0.

L’iniziativa, realizzata con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus, consentirà ai giovani studenti di cominciare ad acquisire le competenze trasversali utili e spendibili in diversi ambiti personali e professionali.

“Il modello delle Learning Week, che promuoviamo da anni, funziona perché è innovativo ed è cresciuto in modo coerente con il principio di base, ossia la sperimentazione e la partecipazione attiva degli studenti”, dichiara il professor Michele Puglisi, Direttore del CARED (Centro di Ateneo per la Ricerca Educativo – Didattica e l’aggiornamento).

Divisi in piccoli gruppi eterogenei, i ragazzi dovranno ideare un oggetto, creare un prototipo con l’uso delle stampanti 3D e poi immaginare di avviare una start up per vendere il loro prodotto. La start up parteciperà ad un ipotetico bando regionale per avere dei fondi, quindi occorrerà immaginare un budget, descrivere il mercato di riferimento del prodotto da vendere, trovare uno slogan, ipotizzare le risorse necessarie e fare un semplice business plan, almeno del primo anno di esercizio. Ogni gruppo, infine, realizzerà una breve presentazione del proprio progetto.

“Organizzare le Learning Week è sempre stimolante”, commenta la dottoressa Elena Galante che contribuisce alla promozione e gestione del progetto. “Gli studenti si sentono liberi e danno il meglio di sé. Questi progetti, che noi definiamo di “discontinuità didattica”, favoriscono, inoltre, lo sviluppo di soft skills e permettono agli studenti di confrontarsi con realtà per loro ancora sconosciute e lontane, come quella universitaria e aziendale”.

Sei le Scuole che prenderanno parte all’iniziativa “Destinazione Fabbrica 4.0 – La diffusione della cultura d’impresa e del cambiamento”: liceo “Da Vinci” di Carate Brianza, Isis “Stein” di Gavirate, Itcg “Maggiolini” di Parabiago, Isis “Facchinetti” di Castellanza, liceo Scientifico “Curie” di Tradate, Isis “Gadda Rosselli” di Gallarate, per un totale di 30 studenti.

Grazie all’Accordo Interistituzionale promosso dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, recentemente sottoscritto dalla LIUC, e data la natura stessa delle Learning Week, le scuole superiori potranno inserire le ore del progetto nei percorsi di Alternanza Scuola – Lavoro.