Violenza sulle donne: 75mila euro da spendere per abitazioni e lavoro assegnati a Busto Arsizio

Il contributo sarà suddiviso in due parti: 33.338,45 Euro saranno destinati a progetti per l’autonomia abitativa e 42.289,79 Euro ad attività che riguardano l’inserimento lavorativo.

In arrivo da Regione Lombardia oltre 75 mila euro destinati a realizzare progetti a favore delle donne vittime di violenza.

La somma destinata a Busto è più precisamente di 75.628,24 euro. E Palazzo Gilardoni, quale ente capofila della Rete interistituzionale anti violenza dei comuni degli ambiti territoriali di Busto, Saronno, Gallarate e Somma Lombardo, utilizzerà questi fondi per la realizzazione di un progetto finalizzato all’inserimento lavorativo e all’autonomia abitativa delle vittime.

«Oggi la giunta ha preso atto di questo contributo», ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Miriam Arabini. Che poi ha aggiunto: «Ora possiamo dare il via al progetto che il mio assessorato ha elaborato per rispondere all’esigenza di trovare un lavoro e un’abitazione alle donne che, dopo la denuncia, si ritrovano senza casa e senza un sostegno economico. Ma anche a quelle che non denunciano proprio per non doversi trovare in questa situazione e continuano a subire violenze e soprusi. Con questa cifra potremo aiutare circa 15 donne anche con il supporto professionale del Centro Antiviolenza Eva onlus, dei servizi sociali dei comuni di residenza delle donne, dei centri per l’impiego del territorio».

Il contributo sarà suddiviso in due parti: 33.338,45 Euro saranno destinati a progetti per l’autonomia abitativa e 42.289,79 Euro ad attività che riguardano l’inserimento lavorativo.

Da anni l’Amministrazione comunale è impegnata a prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere e a supportare le vittime di violenza con una serie di attività che possono contare da oggi su un importante contributo economico che è stato deliberato da Regione Lombardia.