Da Haiti 35 bimbi della missione di Suor Marcella arrivano a Busto Arsizio

Suor Marcella nella sua missione ad Haiti
I viaggi all'estero sono fondamentali per questi bambini per fare vedere loro che altrove si può vivere in un altro modo.

La missione si chiama Vilaj Italyen e negli anni è diventata un punto di riferimento e di riscatto per le baraccopoli di Haiti. Qui vengono accolti tanti bambini abbandonati, che non solo vengono nutriti, curati, ma anche fatti studiare. Si vuole dare loro un futuro lontano dalla miseria che li circonda. I viaggi all’estero sono fondamentali per fare vedere loro che altrove si può vivere in un altro modo. Suor Marcella è un’istituzione a Busto Arsizio, tanto che in molti sono partiti a più riprese per aiutarla come volontari anche per un periodo breve. Ogni sostegno è sempre bene accetto. Basta un euro al giorno per garantire a un bambino due pasti completi, una istruzione e un check-up medico al mese. Ognuno dà quello che può, chi qualche soldo, chi tempo, chi adottando un bimbo a distanza, basta poco per vivere in un paese povero, e con poco si può donare speranza. “Abbiamo tanti bambini che studiano in questa scuola tra i nostri della Kay e quelli della baraccopoli – scrive suor Marcella Camozza nel suo blog –  a loro paghiamo gli studi dando anche libri, uniformi ed il pulmino del mattino”. Con un programma di sostegno a distanza la suora riesce persino a mandare alcuni dei suoi ragazzi all’università.

In questi giorni sono arrivati a Busto Arsizio 35 bambini della missione di Suor Marcella ad Haiti. Dopo il soggiorno a Busto i bimbi andranno per un periodo di soggiorno ad Assisi, in un podere donato alla religiosa, dove faranno base per i prossimi due mesi e mezzo, prima di fare ritorno ad Haiti.

Suor Marcella lavora instancabilmente nella baraccopoli della capitale,  una delle più pericolose al mondo, gestisce e riesce a far vivere, grazie alle donazioni, oltre alla scuola un l’ambulatorio pediatrico San Franswa a Waf Jeremie, bidonville di 70.000 abitanti. Qui sono stati  al avviati due programmi di aiuto ai bimbi denutriti: “Una speranza per Job”, volto ai bimbi tra i 6 mesi e i 5 anni in gravi condizioni di denutrizione e “Donna non piangere” mirato ai bimbi più piccoli di sei mesi figli di donne malate di AIDS e quindi impossibilitate ad allattare il bambino.

Per comunicare direttamente con suor Marcella scrivere a: vilajitalyen@hotmail.com