Parabiago per l’affido familiare. Incontro gratuito il 26 gennaio.

L’incontro si svolgerà alle ore 21:00 presso la Parrocchia SS.Gervaso e Protaso - sala Don Carlo

L’affido familiare può aiutare i minori che vivono momenti di difficoltà. Il 26 gennaio prossimo l’Azienda So.Le promuove presso la Parrocchia SS. Gervaso e Protaso un incontro informativo aperto alle famiglie parabiaghesi che volessero rendersi disponibili. L’Azienda So.Le ha dato inizio ad una campagna di promozione dell’AFFIDO FAMILIARE per diffondere la cultura dell’accoglienza e per sensibilizzare nuove famiglie interessate al tema dell’affido.

Quando si parla di affido familiare, infatti, non sempre si hanno le idee chiare su cosa significhi davvero questa esperienza per chi accoglie, ma soprattutto per i minori che vengono accolti. Pertanto, per permettere a tutti di ricevere una giusta informazione in merito, il prossimo 26 GENNAIO l’Azienda So.Le, in collaborazione con l’Associazione Affidandoci e con la disponibilità della Comunità Pastorale S.Ambrogio, promuove un incontro aperto a tutte le famiglie interessate.

L’incontro si svolgerà alle ore 21:00 presso la Parrocchia SS.Gervaso e Protaso – sala Don Carlo – in piazza Maggiolini.

“L’affido familiare è sicuramente una formula di accoglienza efficace per la cura dei minori in difficoltà -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- ma trovare nuove famiglie disponibili a questo tipo di accoglienza non è per nulla facile. Spesso i timori legati alla ‘temporaneità’ spaventano, così come le situazioni fragili in cui i minori vivono, ma queste resistenze dimenticano sempre la parte più bella dell’affido: l’accoglienza e la cura di bambini che chiedono solo di essere amati e di crescere in un ambiente familiare sano… una bella sfida educativa che dovrebbe scuotere gli animi di tutti, soprattutto di coloro che, pur desiderando figli, non riescono ad averne. Invito davvero le famiglie che hanno la possibilità di accogliere i nostri minori, ad intervenire all’incontro del 26 gennaio, se non altro per raccogliere le giuste informazioni sull’affido familiare e magari poter incontrare chi ha già fatto questa esperienza.”.