Arriva a Busto e Gallarate la carta di identità elettronica.

Che cos'è e come richiederla. Dopo Milano e Varese anche i cittadini bustocchi e gallaratesi potranno avere il nuovo documento di identità.

La Carta d’identità elettronica è pronta a sostituire il documento cartaceo. Dopo Varese, il nuovo documento, potrà essere richiesto anche a Busto Arsizio e Gallarate.

La CIE, acronimo per Carta d’Identità Elettronica, a differenza della carta d’identità tradizionale è una tessera di forma rettangolare molto simile ad una carta di credito o alla patente. Ma non è soltanto l’aspetto ad essere cambiato, è caratterizzata da:

  • Un supporto in policarbonato personalizzato mediante la tecnica del laser engraving con la foto e i dati del cittadino e corredato da elementi di sicurezza (ologrammi, sfondi di sicurezza, micro scritture, guilloches ecc.);
  • Un microprocessore a radio frequenza che costituisce:
  • una componente elettronica di protezione dei dati anagrafici, della foto e delle impronte del titolare da contraffazione;
  • uno strumento predisposto per consentire l’autenticazione in rete da parte del cittadino, finalizzata alla fruizione dei servizi erogati dalle PP.AA.;
  • un fattore abilitante ai fini dell’acquisizione di identità digitali sul Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
  • un fattore abilitante per la fruizione di ulteriori servizi a valore aggiunto, in Italia e in Europa.

I cittadini che richiederanno il rilascio della CIE potranno inoltre aggiungere alla memoria del microchip elettronico anche la volontà di essere donatore di organi, la propria tessera elettorale e l’abilitazione all’utilizzo dei servizi della Pubblica Amministrazione mediante l’inserimento della propria firma digitale. L’obiettivo, secondo il piano nazionale di e-government, è quello di trasformare la carta d’identità nello strumento di accesso telematico non solo dei servizi del proprio Comune ma di tutta la Pubblica Amministrazione.

La Carta di identità elettronica è principalmente un documento di identificazione: consente di comprovare in modo certo l’identità del titolare, tanto sul territorio nazionale quanto all’estero, ad esclusione della verifica delle impronte per la lettura delle quali è necessario il rilascio dell’autorizzazione da parte del Ministero dell’Interno.

La carta è contrassegnata da un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra ed avente il seguente formato: C<lettera><numero><numero><numero><numero><numero><lettera><lettera> (ad esempio CA00000AA). Tale numero seriale prende il nome di numero unico nazionale.

I dati del titolare presenti sul documento sono:

  • Comune emettitore
  • Nome del titolare
  • Cognome del titolare
  • Luogo e data di nascita
  • Sesso
  • Statura
  • Cittadinanza
  • Immagine della firma del titolare
  • Validità per l’espatrio
  • Fotografia
  • Immagini di 2 impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra)
  • Genitori (nel caso di carta di un minore)
  • Codice fiscale
  • Estremi dell’atto di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero)
  • Codice fiscale sotto forma di codice a barre

Per richiedere il rilascio della Carta d’Identità Eletronica il cittadini dovrà recarsi presso il proprio Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB: la fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. All’atto della richiesta, è consigliabile munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria per velocizzare la procedura di registrazione e, per poter ottenere il rilascio della CIE dovranno essere presentati al Comune i seguenti documenti:

  • carta di identità scaduta o in scadenza, da presentare in caso di rinnovo della carta di identità;
  • denuncia di furto o smarrimento resa presso le Autorità competenti, in caso di furto o smarrimento della carta di identità;
  • documento di riconoscimento: passaporto, patente, libretto della pensione con foto, in caso di furto, smarrimento o distruzione della carta d’identità;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio 2015 attestante il deterioramento della carta d’identità, qualora la richiesta di carta d’identità sia a seguito del deterioramento della carta d’identità stessa;
  • carta di identità deteriorata, in caso di deterioramento della carta di identità;

Nel caso di primo rilascio bisognerà invece esibire all’operatore del Comune un altro documento d’identità in corso di validità e se non si è in possesso di alcun documento, bisognerà essere accompagnato da due testimoni. In sede di rilascio della CIE bisognerà fornire l’indirizzo di contatto per essere avvisato sulla spedizione del documento e indicare le modalità di ritiro del documento: consegna presso l’indirizzo indicato o ritirato in Comune. Inoltre, al momento dell’acquisizione dei dati per il rilascio della nuova carta d’identità bisognerà procedere con l’acquisizione delle impronte digitali e bisognerà fornire il consenso o il diniego alla donazione degli organi.

La validità della carta di identità elettronica varia in base alle fasce d’età di appartenenza del cittadino che presenta richiesta.

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni, ovvero la durata tradizionale del documento d’identità, per i maggiorenni.

Per sapere se potete richiederla nel vostro comune potete accedere a questo linkhttp://www.cartaidentita.interno.gov.it/la-carta-identita-nei-comuni-ditalia/

La Carta d’Identità cartacea non potrà più essere emessa ma quelle in corso di validità rimarranno valide fino alla data di scadenza.