Busto Arsizio: escono dal carcere per una sera per diventare attori

Il 6 aprile va in scena al Teatro Sociale uno spettacolo in cui recitano degli attori molto particolari: i carcerati. In programma "Pirandello remix"
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Per il Microfestival Incontri calcheranno il palcoscenico i detenuti del carcere di Busto Arsizio, in programma lo spettacolo “Pirandello remix” per  la regia di Elisa Carnelli. Si tratta di un evento eccezionale che ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole superiori del territorio. L’evento è aperto a tutti, meglio prenotare inviando una email a obloteatro@gmail.com. Inizio spettacolo alle 20,30.  Ingresso con contributo (contributo suggerito di 10 euro), a sostegno del progetto.

L’articolo 27 della nostra Costituzione recita: “le pene devono tendere alla rieducazione del condannato”, in questa logica si è realizzato lo spettacolo del 6 di aprile. Statisticamente la recidiva, il ritorno al crimine,  nei detenuti che si dedicano al teatro, si abbassa del 6% rispetto al quasi 70% di ritorno al crimine per ex carcerati che teatro non fanno. I dati sono quelli dell’Istituto Superiore di Studi Penitenziari. Il tasso di recidiva fra i detenuti in Italia (55.000) arriva al 70%.  Per chi svolge un lavoro in carcere il tasso scende al 19% e su un centinaio di Laboratori teatrali in carcere, la recidiva per chi li frequenta si abbassa al 6%.  L’esperienza teatrale, infatti, quando è guidata da una corretta metodologia artistica, crea  una situazione pedagogica positiva, arricchendo la cura e la stima della persona, la propria salute mentale e corporea, la propria esperienza cognitiva. Recitare un testo teatrale offre un doppio sostegno a chi è in una cella a scontare la propria pena, permette il libero flusso di emozioni e sentimenti rimossi e repressi dalla contenzione carceraria e spinge alla cooperazione, alla solidarietà, allo scambio con gli altri.

Il mondo teatrale è entrato in carcere grazie ad Armando Punzo che nel 1988 iniziò l’esperienza della Compagnia della Fortezza nella Casa di Reclusione di Volterra con laboratori, spettacoli e attività teatrali con i detenuti, i quali hanno dato il via ad un moltiplicarsi di iniziative un po’ dappertutto con presupposti, scopi e metodologie molto diverse. Negli ultimi dieci anni il teatro in carcere ha assunto un peso rilevante, arrivando a toccare molte città, fino a Busto Arsizio.

Durante la serata sarà presentato il reportage di Michela Chimenti sul teatro in carcere.