New York punta sull’energia solare

Negli ultimi tre anni la Grande Mela ha quadruplicato la potenza fotovoltaica installata. Il piano energetico voluto da Bill De Blasio punta a fare della metropoli la "batteria" della costa est degli USA

L’amministrazione di New York guidata da Bill de Blasio si è posta un traguardo ambizioso, quello di diventare la megalopoli mondiale all’avanguardia nella transizione energetica e nell’uso delle rinnovabili, in particolare il solare fotovoltaico. L’obiettivo è di arrivare a 1000 MW di potenza fotovoltaica installata in città entro il 2030, capace di alimentare 250 mila famiglie.

Solo nel 2016 ci sono state 8 mila nuove installazioni e la la potenza installata è passata dai 25 MW di inizio mandato nel 2013, agli attuali 96 MW. Il piano “OneNYC” si prefigge l’obiettivo “80 x 50”, cioè la riduzione dell’80 per cento delle emissioni entro il 2050 e l’amministrazione ha preso l’impegno di installare 100 MW di energia solare sugli edifici pubblici e 250 MW su edifici privati entro il 2025. L’aumento degli impianti ha inoltre avuto conseguenza la creazione di 2.700 posti di lavoro “green”.

La Grande Mela rappresenta in questo modo un polo sperimentale per tutta la costa est degli Stati Uniti anche per un altro progetto ambizioso, quello di fare di New York un gigantesco polo di accumulo dell’energia prodotta: insomma, una grande batteria. La città si prefigge infatti di fornire i primi 100 MW/h di accumulo entro il 2020, in modo da poter immettere energia rinnovabile in rete sia durante la notte che eventualmente durante i possibili black-out.