A Santiago del Cile ci sarà la prima metropolitana a energia rinnovabile

Metro de Santiago, foto di Ariel Cruz Pizarro
Primo caso al mondo in cui solare ed eolico alimenteranno per il 60% il trasporto pubblico. Entro il 2018 in funzione la nuova centrale fotovoltaica di ultima generazione "El Pelícano"
La presidente del Cile Michelle Bachelet (PRNewsFoto/SunPower Corp.)
La presidente del Cile Michelle Bachelet (PRNewsFoto/SunPower Corp.)

Metro de Santiago, il trasporto metropolitano di Santiago del Cile che serve attualmente 2,2 milioni di passeggeri al giorno, diventerà il primo sistema del mondo di questo tipo a essere alimentato principalmente a energia solare. Lo ha annunciato il governo del Cile assieme a Total e alla sua controllata Sun Power, la società che fornirà 300 gigawatt / ora all’anno di energia pulita grazie a El Pelícano Solar Project, che prevede la costruzione di una apposita centrale fra le regioni di Coquimbo e Atacama entro la fine del 2017.
La nuova metro a energia pulita entrerà in funzione nel 2018.
Michelle Bachelet, presidente del Cile, ha definito questo “Un passo importante verso il futuro verde del Cile e verso gli obiettivi della Conferenza di Parigi”.

“L’accordo è un segno dell’impegno del Cile per un mondo più sostenibile. Siamo orgogliosi di essere partner di Metro de Santiago nello sviluppare un nuovo modello per alimentare il trasporto pubblico, attraverso un sistema competitivo, affidabile e pulito” dichiara Bernard Clément, senior vice president Business & Operations della divisione “Nuove Energie” di Total.
Eduardo Medina, executive vice president global power plants di SunPower, aggiunge: “Quella solare è una fonte ideale di energia per il Cile, in ragione dell’ottima esposizione del paese e delle sue politiche energetiche trasparenti”.

La centrale solare El Pelícano avrà una potenza installata di 100 megawatt con 255mila pannelli, e fornirà il 42% dell’energia consumata da Metro de Santiago. Un altro 18% verrà dall’eolico, portando così al 60% la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili utilizzata dal sistema di trasporto. Per costruire la centrale fotovoltaica sarà utilizzato il sistema Oasis che permette di ottimizzare le economie di scala e minimizzare il consumo di suolo, e che prevede inoltre un sistema di pulizia robotizzato che consente di usare il 75% di acqua in meno rispetto a quelli tradizionali.

In Cile l’industria del fotovoltaico è in grande espansione e  il governo punta a coprire il 70% del fabbisogno di energia con fonti rinnovabili entro il 2050.