In Africa c’è un sapone che può salvare centomila vite umane

Faso Soap è la start-up del Burkina Faso che produce un detergente naturale che tiene lontane le zanzare della malaria. Inventato da un giovane ingegnere africano, ora si sostiene con il crowdfunding

In Africa si possono salvare 100mila persone dalla malaria, una piaga che secondo l’OMS uccide un bambino ogni due minuti, con un semplice sapone. Anche un’idea apparentemente piccola, però, può avere grandi effetti benefici, e soprattutto deve essere sostenuta con un grande lavoro. La storia comincia nel 2013, con un giovane ingegnere africano, Gerard Niyondiko, che mentre studia presso la scuola di ingegneria francese ITECH inventa un sapone prodotto con ingredienti naturali, in grado di tenere lontane le zanzare potatrici della malattia. Ora Faso Soap, il nome viene dallo stato africano del Burkina Faso, è una start-up, che ha avviato una campagna di sensibilizzazione e crowdfunding.

Faso Soap è considerato una delle soluzioni preventive  più promettenti contro la malaria, malattia contro la quale non esiste un vaccino. Potrebbe rappresentare un grande passo avanti per la lotta dei paesi in via di sviluppo contro la temibile malattia. Faso Soap è prodotto con una miscela di oli essenziali natural, olio di cocco e burro di karité, i e respinge le zanzare per almeno sei ore dopo l’utilizzo. Il progetto ha vinto la Global Social Venture Competition dell’Università di Berkeley nel 2013.

Realizzare un prodotto dal profumo e dalla consistenza gradevoli, e unirvi le proprietà antizanzare, è stata una sfida che ha messo insieme africani ed europei con il prezioso contributo dell’ITECH. L’idea del sapone è risultata vincente, perché è qualcosa che utilizzano quotidianamente tutte le famiglie africane. Inoltre, nelle zone calde, il sapone è spesso usato la sera, quando le zanzare cominciano a mordere, e l’acqua saponata riduce lo sviluppo di larve di zanzara in acque stagnanti.

La campagna di crowdfunding “100.000 vite” è nata finanziare i testi di efficacia e repellenza di Faso Soap e per avviare la produzione in un laboratorio in Africa, oltre che per sostenere la dimensione commerciale di Faso Soap, creando una solida rete di distribuzione in grado di raggiungere le zone più remote e proseguirà fino al 21 maggio. L’obiettivo è salvare dalla malaria 100.000 persone entro la fine del 2018 permettendo al sapone anti zanzara di essere usato dalle popolazioni più vulnerabili dell’Africa.

 

Il progetto: www.faso-soap.info/?lang=en
La campagna di raccolta fondi: http://fr.ulule.com/100000vies/