Festival dell’Economia di Trento: “Le cooperative di comunità sono cellule di rinascita, un segnale concreto di speranza”
byCosì il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, ha difeso il ruolo della cooperazione in Italia
Così il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, ha difeso il ruolo della cooperazione in Italia
Una misura che punta a ridurre la confusione generata da chiamate commerciali non richieste e a contrastare l’uso improprio di numerazioni camuffate, spesso alla base di raggiri e contatti ingannevoli.
Il Festival dell’Economia di Trento torna per il 21esimo anno, dal 20 al 24 maggio nel capoluogo trentino, con un ampio programma di cinque giorni per riflettere su mercato, nuovi poteri e speranze dei giovani.
Il discorso tenuto al Workshop su “Digital Assets and Monetary Policy Transmission”
Le dichiarazioni precompilate 2026 sono online. Sul sito delle Entrate sono infatti disponibili, in modalità consultazione, i modelli 730 già predisposti con i dati…
Per aiutare durante il primo contatto, in caso di bisogno di ulteriore assistenza nelle procedure di visualizzazione della documentazione e di esecuzione dei pagamenti, gli operatori del Contact Center potranno fissare un successivo appuntamento telefonico con l’utente.
Il 14 e 15 maggio 2026, a Roma, studiosi, istituzioni e rappresentanti della società civile si confronteranno sulle grandi trasformazioni in atto: crisi climatica, disuguaglianze, transizione tecnologica.
Li ha spiegati al convegno “Natalità e lavoro. La sfida dei territori” Francesco Romito, Vicedirettore Generale Vicario BCC Banca Iccrea
Dalle sfide future per l’esercizio della democrazia alla rivoluzione del mercato del lavoro legata all’adozione delle nuove tecnologie, dal contrasto alla dispersione scolastica fino alle criticità e opportunità dei territori alpini. Anche quest’anno il format “Economie dei territori”, tra i focus del Festival dell’Economia di Trento, propone uno sguardo innovativo e originale su alcuni dei temi più rilevanti del dibattito politico ed economico nazionale. Il palinsesto si distingue per una particolare attenzione alle giovani generazioni e alle direttrici di crescita internazionale.
Il nodo centrale riguarda le cosiddette imprese “esodate”, ovvero quelle aziende che, pur avendo avviato investimenti nell’ambito del Piano Transizione 5.0, si erano ritrovate improvvisamente escluse dal perimetro dei benefici a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili
