La nostra casa nel cuore di Parabiago dal 1987 una storia cresciuta in città

La filiale nata quasi quarant’anni fa a San Lorenzo oggi conta oltre 3.500 clienti, 232 soci e più di 200 milioni di euro di prodotto bancario lordo. Con la nuova sede di via don Giovanni Spagliardi abbiamo portato in pieno centro una presenza che coinvolge ormai circa il 30% delle famiglie parabiaghesi

Eera il 1987 quando siamo arrivati a Parabiago. La nostra filiale aprì a San Lorenzo e rappresentò il primo passo dell’espansione della banca fuori da Busto Garolfo. Quasi quarant’anni dopo, quella scelta racconta qualcosa di più di una crescita geografica: racconta una relazione che, anno dopo anno, è diventata parte della vita economica e sociale della città.
Il 26 maggio abbiamo inaugurato la nuova sede di via don Giovanni Spagliardi 2. Un trasferimento che ci ha portato nel cuore di Parabiago e che segna una nuova tappa di una storia iniziata quando il rapporto fra la banca e la città era ancora tutto da costruire.
A raccontare quanto sia cresciuto bastano alcuni numeri. Oggi ci affidano i loro risparmi e i loro progetti oltre 3.500 clienti; i soci sono 232 e il prodotto bancario lordo supera i 200 milioni di euro. Ma forse il dato che dice più di tutti è un altro: la filiale raggiunge ormai circa il 30% dei nuclei familiari di Parabiago.
Dietro quella percentuale ci sono generazioni diverse. Famiglie entrate in banca per il primo conto e poi tornate per il mutuo della casa, giovani che hanno iniziato a costruire il proprio futuro, imprenditori, artigiani e commercianti. È questa continuità a trasformare una filiale in qualcosa di diverso da un semplice luogo nel quale vengono erogati servizi finanziari.
La nuova sede nasce dalla volontà di dare a questa relazione uno spazio più adatto alla banca di oggi: accogliente, accessibile e pensato soprattutto per la consulenza e il dialogo. Molte operazioni quotidiane possono ormai essere svolte senza entrare in filiale, ma le decisioni più importanti continuano ad avere bisogno di persone capaci di ascoltare, conoscere e consigliare.

Parabiago, del resto, racconta bene anche come siano cambiate le esigenze delle famiglie. La filiale ha una forte vocazione proprio verso di loro, con molti mutui per l’acquisto della prima casa e una crescita dei finanziamenti e delle coperture assicurative dedicate ai nuclei familiari. Accanto a questo c’è il lavoro con imprese, artigiani e attività del terziario commerciale: mondi diversi, che chiedono alla banca risposte differenti e soprattutto la capacità di comprenderne progetti e bisogni.
La filiale è una delle tre capofila dell’Altomilanese e rappresenta quindi un punto di riferimento che va oltre i confini comunali. Una centralità costruita attraverso l’attività bancaria, ma anche grazie a una rete di rapporti con il tessuto economico locale. Lo testimoniano gli oltre 70 esercizi commerciali che utilizzano i nostri servizi Pos: una fotografia molto concreta di quanto la relazione con la banca entri ogni giorno nella vita della città.
A rendere tutto questo concreto è il lavoro quotidiano della squadra guidata dalla responsabile di filiale Elena Bonadeo, all’interno dell’Area Altomilanese coordinata da Daniela Cazzaniga. Sono le persone a dare continuità a una relazione che attraversa gli anni e i cambiamenti: conoscendo clienti e imprese, seguendo l’evoluzione dei loro bisogni e diventando interlocutori ai quali tornare quando un progetto richiede un confronto.

E i numeri raggiunti a Parabiago assumono un significato particolare se letti dentro questa storia. Più di 3.500 clienti e circa una famiglia su tre non rappresentano soltanto una dimensione commerciale. Dicono che la relazione si è allargata attraverso esperienze, passaparola e capacità di accompagnare esigenze e generazioni diverse. Una crescita che non si costruisce in pochi mesi e che porta dentro di sé il lavoro di tutte le persone che, dal 1987 a oggi, hanno contribuito alla storia della filiale.
Anche per questo l’inaugurazione del 26 maggio ha avuto il sapore di una festa. Con noi c’erano il nuovo sindaco Giacomo Sartori e numerosi rappresentanti delle associazioni e del mondo economico cittadino: presenze che hanno restituito il senso di un rapporto costruito nel tempo e ormai intrecciato con molte realtà di Parabiago.
«Quando nel 1987 aprimmo a San Lorenzo non potevamo sapere dove ci avrebbe portato quella scelta. Oggi sappiamo che ci ha portato a raccogliere la fiducia di oltre 3.500 clienti e 232 soci e a entrare nella quotidianità di una parte importante della città», ha detto il nostro presidente, Roberto Scazzosi. «La nuova sede non azzera quasi quarant’anni di storia: li porta con sé -ha fatto eco il direttore generale, Roberto Solbiati, che proprio nella filiale di San Lorenzo ha iniziato la sua carriera nella nostra banca, che l’ha portato dal ruolo di cassiere a quello di timoniere-. Cambiano l’indirizzo, gli spazi e gli strumenti. Resta il patrimonio costruito nel tempo, fatto di conoscenza, relazioni e fiducia. Ed è da quel patrimonio che ripartiamo per scrivere il prossimo capitolo della nostra storia a Parabiago».

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